FERMO - Un reparto sempre più rilevante nel Dipartimento Medico e Hub, Centro di riferimento specialistico, per le Marche Sud, con un approccio multidisciplinare che gli consente di dialogare costantemente con le altre specializzazioni. E pronto a tutte le evenienze. Stiamo parlando delle Malattie infettive dell'ospedale Murri di Fermo che ora ha anche il suo nuovo direttore. Questa mattina, infatti, nella sede della direzione generale Ast Fermo, è stato presentato alla stampa il nuovo direttore del reparto, la dr.ssa Fiorella Mecozzi. A darle il benvenuto, il direttore generale Ast Fermo, dr. Roberto Grinta, il direttore amministrativo, dr. Riccardo Mario Paoli, il direttore del Dipartimento dell'Area Medica (a cui le Malattie infettive afferiscono), dr. Stefano Angelici, il direttore del Governo clinico e Rischio clinico, dr. Andrea Vesprini, il direttore delle Professioni sanitarie, dr. Renato Rocchi, e il dirigente dell'Area tecnico-diagnostica, dr. Matteo Diamanti.
"Sono davvero orgoglioso di poter presentare la dr.ssa Mecozzi come nuovo direttore di un reparto che - le dichiarazioni del dg Grinta - svolge un ruolo determinante nell'Area Medica con un virtuoso confronto tra le varie unità operative in un percorso multidisciplinare, che passa ad esempio anche dagli audit clinici, e una integrazione tra ospedale e territorio. La dr.ssa Mecozzi è una ottima professionista che vanta una grande esperienza sul campo".
Al nuovo direttore ha fatto recapitare il benvenuto anche l'assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, che ha anche salutato e ringraziato il suo predecessore, il dr. Giorgio Amadio, per il lavoro svolto.
“Ringrazio il dr. Grinta e tutta la Direzione generale per il sostegno e supporto fornito in questi mesi. Questa collaborazione ha permesso di raggiungere obiettivi condivisi. Un ringraziamento particolare va alle mie colleghe e al personale tutto delle Malattie Infettive, grazie all’impegno quotidiano, alla loro competenza e professionalità riusciamo a garantire qualità ed efficacia delle cure. Tutto ciò ci ha permesso di affrontare sfide difficili, pensiamo al Covid. Ho il privilegio di lavorare in una Unità Operativa che ha una consolidata tradizione grazie all’attività svolta dai direttori che mi hanno preceduto, al dr. Padovani con cui ho iniziato il mio lavoro a Fermo, e al dr. Amadio. Raccogliendo la loro eredità avverto la responsabilità di proseguire il lavoro con il massimo impegno focalizzato sulla centralità del paziente. (Il dg Grinta si è associato al ringraziamento al dr. Amadio "non ho avuto il piacere di collaborare con Padovani"). Sottolineo che le malattie infettive non sono solo una minaccia sporadica (ieri il Covid, oggi l’Hantavirus), ma sono sfide che ogni giorno richiedono il nostro massimo impegno e costante confronto con gli altri specialisti, basti pensare alle problematiche legate all’antibiotico-resistenza, alle infezioni correlate all’assistenza, alla prevenzione e cura di alcune malattie infettive come Hiv, malattie sessualmente trasmesse, epatiti e tubercolosi, alla gestione delle problematiche infettive nel paziente fragile e nel paziente sottoposto a terapia immunosoppressive”.
“Attualmente il reparto – ha aggiunto la dr.ssa Mecozzi - dispone di 13 posti letto accreditati ma all’occorrenza, per far fronte alle necessità del Pronto Soccorso o alle esigenze della rete infettivologica possiamo arrivare a 17 garantendo sempre le misure di isolamento e sicurezza per i pazienti. Lavorano 13 infermieri e 5 dirigenti medici”. Il direttore generale, al riguardo, ha annunciato di aver inserito nel piano occupazionale un incremento del personale medico.
“Con le Malattie Infettive – la chiosa del dr. Stefano Angelici- c’è un dialogo costante. Avere un punto di riferimento affidabile come la dr.ssa Mecozzi, con cui la collaborazione è quotidiana, è sicuramente un valore aggiunto”.
A margine della conferenza stampa il dg Grinta ha annunciato anche che "abbiamo emesso anche l'avviso per la selezione del direttore della Diabetologia, nuova Unità operativa. Così chiudiamo il quadro dei primari".