FERMO - “Meritate un centro sociale tutto per voi per rendere ancora più efficaci e coinvolgenti le tante belle anime del quartiere”. Anche a Molini Girola, martedì sera, la candidata sindaca Angelica Malvatani è stata estremamente concreta e diretta nell’incontro elettorale con i residenti, ascoltando esigenze e problemi, ma specificando anche gli impegni precisi per questa zona che sono stati inseriti nel programma della coalizione ‘Fermo Città Comune’.
Nei locali messi a disposizione dalla contrada, è risuonato chiaro e forte il desiderio di questa zona di avere maggiore considerazione. “E’ vero – hanno detto gli intervenuti alla Malvatani e ai candidati consiglieri comunali presenti – manca un centro sociale, ma vorremmo anche più marcipiedi, una farmacia e altri servizi che, invece, sono tutti spostati a Campiglione. Serve una viabilità più sicura, siamo l’accesso a Fermo più utilizzato da chi proviene dalla Mezzina e dall’interno, e le auto spesso arrivano a tutta velocità, costituendo un pericolo per i pedoni e soprattutto per i bambini che escono da scuola direttamente sulla strada. Inoltre, la palestra attuale è inadeguata e insufficiente per le reali esigenze del quartiere. Infine, rimane difficile attuare la raccolta differenziata dei rifiuti, i nuovi cassonetti automatizzati li stanno installando troppo lontano dalle abitazioni e dalle attività commerciali, anche secondo noi andrebbe applicata la tariffa Tari puntuale, in base alla quantità smaltita, in modo da alzare il livello della differenziata che è ancora troppo basso”.
Angelica Malvatani ha riconosciuto che il quartiere non ha finora ricevuto dal Comune la vicinanza e l’attenzione che merita, per poi illustrare il progetto della coalizione per i quartieri e le periferie. “Molini Girola – ha sottolineato – ha una vita associativa molto vivaci, con tante organizzazioni e associazioni importanti, attive nell’ambito sportivo, ricreativo e delle sagre. La zona va maggiormente messa in rete con i quartieri confinanti, ma anche con il centro storico. L’ultimazione dell’intervento di recupero dell’ex Sacomar potrà essere l’occasione per collocare anche Molini Girola al centro della vita della città”.