FERMO - Pochi collegamenti con il centro storico e con le altre frazioni, specie Campiglione; strade insicure e in pessimo stato; pochi servizi: da ogni angolo della periferia di Fermo, ultimi mercoledì scorso a Montone e ieri sera (venerdì 24 aprile) a Salette, arrivano le stesse urgenti e generali sollecitazioni prioritarie.
Così la candidata sindaca Angelica Malvatani rilancia con forza alcuni dei principali interventi inseriti nel programma della sua coalizione ‘Fermo Città Comune’. “Le aree periferiche – ha dichiarato – devono essere al centro di un nuovo Piano del trasporto pubblico redatto non su principi astratti calati dall’alto, ma in base alle effettive esigenze di ogni angolo della città. Non c’è bisogno dell’intelligenza artificiale per studiare le emergenze, basta ascoltare i cittadini come stiamo facendo con la nostra coalizione e che, evidentemente, finora non è stato fatto dagli amministratori. Come obiettivo di lungo tempo puntiamo alla metropolitana di superficie, come interventi immediati occorrono collegamenti urbani più frequenti e con percorsi da adattare al nuovo sviluppo della città. Per quanto riguarda i servizi, in caso di elezione attiverò subito gli ‘alveari di comunità’ nelle zone periferiche, ossia punti socio-sanitari di base, con un infermiere di prossimità, dove sarà possibile effettuare screening, esami, misurazione della pressione ed altro, destinati agli anziani e a tutti coloro che hanno difficoltà a muoversi. E il vigile di quartiere va inserito, insieme alla pianta organica, in cima a quella non più rinviabile revisione della Polizia municipale”. Con i numerosi intervenuti all’incontro di Salette la candidata ha sottolineato la pericolosità della strada San Marco intorno alla quale si concentrano le abitazioni e la necessità di non lasciare più la zona ai margini della città, ma renderla più viva e servita. Per quanto riguarda il verde e l’ambiente, Malvatani ha convenuto con i presenti all’incontro di Montone che la manutenzione ordinaria (decespugliazione, sistemazione degli argini delle strade) testimonia se un’Amministrazione possiede o meno quella cura e quella attenzione per i beni pubblici che lei vuole attuare e diffondere nella città.
La candidata del centrosinistra, con la sua riconosciuta sensibilità e attenzione, anche a Salette e Montone ha ribadito l’impegno ad avere un contatto continuo con i cittadini ed ha dialogato con piacere anche con qualche ‘voce contraria’ che era presente alle riunioni. “Non è che l’Amministrazione uscente non abbia fatto nulla – ha detto Malvatani – sicuramente poteva fare meglio e diversamente perché le risorse del Pnrr al momento non torneranno e andavano utilizzate per le necessità primarie della città da individuare con una condivisione progettuale che è mancata, viste le tante richieste senza risposta che ci vengono raccontate in questo tour elettorale. Ascoltare, confrontarsi e scegliere insieme è un metodo, invece, che caratterizzerà il mio operato e quello di ‘Fermo Città Comune’”.