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Porto San Giorgio, musicisti di fama internazionale per “Jazz al Castello”

PORTO SAN GIORGIO - Torna “Jazz al Castello”, la rassegna che da 15 anni porta il grande jazz a Porto San Giorgio. L'edizione 2026 si sviluppa su tre appuntamenti serali a Rocca Tiepolo, tutti a ingresso libero, con inizio alle ore 21.30.

Il festival, organizzato dal Comune in collaborazione con Cantiere Eventi, propone un cartellone internazionale capace di mettere in dialogo artisti provenienti da Italia, Polonia e Svezia, offrendo al pubblico un viaggio attraverso linguaggi e sensibilità differenti del jazz contemporaneo.

Ad inaugurare la rassegna, sostenuta da Fondazione Carifermo, CNA Fermo, Eco Elpidiense, Qualis Lab, Splendiani, Assifirmum e Ripà Pubblicità, il prossimo giovedì 30 luglio, sarà il Leszek Kułakowski Trio, formazione polacca guidata dal pianista e compositore Leszek Kułakowski, affiancato da Piotr Kułakowski al contrabbasso e Tomasz Sowiński alla batteria. Il trio è riconosciuto per uno stile originale che fonde jazz moderno, musica contemporanea e influenze della tradizione europea, dando vita a composizioni ricche di ricerca armonica e improvvisazione.

Il secondo appuntamento, giovedì 6 agosto, vedrà protagonista il Mikael Godée Quartet, guidato dal sassofonista svedese Mikael Godée, uno dei più apprezzati interpreti del sax soprano nel panorama jazz scandinavo. Con lui saliranno sul palco Piero Gaddi al pianoforte, Peter Janson al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria. Il quartetto propone un repertorio raffinato, caratterizzato da melodie evocative, sonorità nordiche e una forte componente improvvisativa.

La rassegna si concluderà martedì 11 agosto con il Luca Falomi Myricae Trio, formazione composta dal chitarrista Luca Falomi, dalla pianista e tastierista Eugenia Canale e dal batterista Max Trabucco. Il progetto, ispirato alla raccolta poetica Myricae di Giovanni Pascoli, intreccia jazz, musica mediterranea e world music, dando vita a un repertorio intenso e ricco di suggestioni, nel quale la ricerca timbrica si unisce a una forte componente narrativa.

“Proviamo a puntare sempre più in alto, nella programmazione ma anche nella comunicazione – ha detto il direttore artistico Michele Sperandio – Un apposito canale WhatsApp ci consente quest’anno di aggiornare chi ci segue. ‘Jazz al Castello’ è diventato un punto di riferimento per gli appassionati del genere”.

Per Emiliano Tomassini (presidente Cna Fermo) “parte della missione dell’associazione di categoria è dialogare con la comunità, con i cittadini e le famiglie. E questo è possibile anche attraverso il sostegno alle iniziative di carattere culturale del territorio, di valore e longeve come il festival ‘Jazz al Castello’. Siamo lieti di contribuire ad un’offerta culturale di alto profilo, al fianco di Cantiere Eventi e del Comune, capaci ancora una volta di aprire un luogo storico come Rocca tiepolo al pubblico”.

L’assessore alla Cultura Carlotta Lanciotti ha salutato l’iniziativa come “un ulteriore passo verso l’alto della qualità della musica offerta al turisti e cittadini”.

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