Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati e pubblicità.

Stampa questa pagina

Concorso violinistico internazionale Andrea Postacchini, prime note e taglio del nastro

FERMO - Anche quest’anno si replicherà quello che ormai è uno splendido rituale per la città di Fermo. Prime ore del mattino e Fermo si sveglia con il suono dei violinisti tesi per il debutto alla 26esima edizione del Concorso Violinistico Internazionale “Andrea Postacchini”, la prestigiosa kermesse ideata e realizzata dall’Associazione Culturale “Antiqua Marca Firmana” con il sostegno del Comune di Fermo e della Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, la presenza della Regione Marche e di tanti altri enti pubblici e privati.

Inizia infatti il 18 maggio, l’edizione 2019 del celebre concorso che vedrà esibirsi ben 136 violinisti da 37 nazioni diverse e sfidarsi a colpi di melodie per aggiudicarsi il prestigioso titolo.

È il M° francese Silvia Marcovici a presiedere il team dei sette giurati per questa XXVI edizione. Considerata una tra le più importanti violiniste del nostro tempo, sarà accompagnata nel difficile compito dal coreano Hyuna Kim, dal russo M° Georgy Levinov, dalla giapponese Muneko Otani, dal austriaco Gerhard Schulz e dai Maestri italiani Gabriele Pieranunzi e Roberto Ranaldi.

Il foyer del Teatro dell’Aquila già dalle 8 e mezza apre le sue porte per l’appello dei giovani violinisti della categoria D. Una babele di lingue che si ricongiungono in una sola, universale, la musica.

Nel pomeriggio intanto si inaugurerà l’attesissimo appuntamento con la mostra di liuteria quest’anno con i violini dell’Academia Cremonensis e la partecipazione della Fondazione Lucchi di Cremona. L’inaugurazione è prevista per le ore 19:00 e proprio nelle teche verranno esposti anche il violino e l’archetto premio al vincitore assoluto dell’edizione. Per gentile concessione della Biblioteca Civica di Fermo, invece, la mostra “Preziosità dell’epoca di Andrea Postacchini”, un affascinante viaggio nel mondo del liutaio fermano vissuto tra XVIII e XIX secolo. Tutti i manufatti saranno custoditi nelle teche Daca Vetrine D’autore.

Il 19 maggio intanto si concludono gli ascolti della categoria D per poi iniziare quelli della C. Ancora tante note e un percorso lungo sino alla serata conclusiva di sabato 25.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Articoli correlati (da tag)