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Visite in aumento nel 2019 nelle strutture museali della città di Fermo

FERMO - Tre mila presenze in più nel mese di dicembre 2019 (7 mila) rispetto allo stesso periodo del 2018 (4 mila) nei musei di Fermo, presenze triplicate (3.250) nei soli primi sei giorni del 2020 se comparate con quelle della prima settimana dell’anno passato (900). Sono i primi dati che emergono dal bilancio dei visitatori stilato subito dopo l’Epifania, giorno che ha visto anche concludersi con successo il progetto promosso per la prima volta in assoluto durante le festività natalizie (fino a questo momento ci sono stati open day in altri periodi dell’anno) che ha visto dal 21 dicembre al 6 gennaio oltre mille ingressi nei musei cittadini, fra quelli gratuiti per i residenti e quelli a prezzo ridotto per i loro conoscenti accompagnati.

In particolare, dal 1 al 6 gennaio i visitatori sono stati quasi mille a Palazzo dei Priori, stesso numero per le Cisterne Romane e 500 per il Teatro dell’Aquila, numeri che ad esempio sono il triplo rispetto allo stesso periodo di inizio 2019 per le Cisterne (300) e per il Teatro (180). Va registrato il successo del boom di visite alla mostra dedicata a Mario Dondero al Terminal che ha totalizzato quasi 700 presenze nei soli primi sei giorni di gennaio e in totale circa 1500 dall’apertura della mostra (da dicembre).

Anno appena concluso che si è chiuso con presenze boom alle Cisterne Romane, circa 20 mila (ne erano state 16 mila nel 2018) e più di 11 mila al Teatro dell’Aquila, senza contare la Sala del Mappamondo che ha totalizzato circa 17 mila presenze (e che ha riaperto nell’agosto del 2018) ed il nuovo museo archeologico di Torre di Palme (aperto da aprile a settembre) che ha visto circa 2.500 presenze. Un aumento di presenze in tutti i siti museali cittadini che conferma la positività e lo sforzo del lavoro svolto dall’Amministrazione Comunale nel fare della cultura e delle sue bellezze, un volano turistico ed economico di rilievo, soprattutto dopo il periodo del sisma, con lavori che a tempo record hanno consentito la riapertura della Sala del Mappamondo prima, di Palazzo dei Priori nella quasi totalità poi con in primis la Sala dei Ritratti, l’allestimento di mostre nella chiesa di San Filippo, il trasferimento con successo dei musei scientifici da Villa Vitali a Palazzo Paccaroni, l’apertura del museo archeologico di Torre di Palme ed il Terminal, senza dimenticare due siti che sono sempre garanzia di successo come le Cisterne Romane sempre gettonatissime ed il gioiello del Teatro dell’Aquila.

“Il dato è tra quelli oggettivi e parla da solo - dichiara il Sindaco Paolo Calcinaro commentando questi risultati - un forte incremento in termini di presenze per la nostra città, una gran bella soddisfazione nonostante le difficoltà legate al sisma, e pensiamo cosa sarebbe potuto essere qualora non ci fosse stato questo accadimento. Risultato che tiene conto necessariamente del grande lavoro portato avanti con l’apertura di nuovi punti museali, del recupero in tempi record di quelli che avevano avuto impedimenti, di una grande promozione con operazioni straordinarie come quella a Milano, a Roma, a Matera, quelle all’estero, senza dimenticare quelle sul territorio e in Umbria. Insomma, crediamo che Fermo abbia preso una strada importante e le prospettive con il recupero e la rifunzionalizzazione del Fontevecchia, l’ampliamento di Torre di Palme e la rivisitazione del piano terra di Palazzo dei Priori rappresentino esempi che vanno in questa direzione”.

“Ci ha fatto molto piacere – ha aggiunto l’assessore alla cultura e al turismo Francesco Trasatti - l’accoglimento riservato all’iniziativa degli ingressi gratuiti per i residenti e a prezzo ridotto per i conoscenti accompagnati dal 21 dicembre al 6 gennaio, perché vuol dire che i fermani hanno voglia di riscoprire la bellezza della loro città. E siamo convinti che questo porterà gli stessi fermani a farsi ambasciatori con i propri parenti, amici e conoscenti per essere tutti sempre più orgogliosi delle nostre bellezze: iniziativa che faremo diventare strutturale, attraverso una specifica CARD per i residenti, che con Sistema Museo abbiamo intenzione di promuovere dalla prossima primavera”.

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