FERMANO - Anche per l'anno 2026 l'Ordine degli Avvocati di Fermo ha aderito alla proposta del Consiglio Nazionale Forense prendendo parte al progetto legalità rivolto alle scuole superiori di secondo grado: Torneo della Disputa Dire e Contraddire.
La progettualità, che vede coinvolti circa 20 avvocati ed alcuni praticanti avvocati, è ormai nota agli studenti che ogni anno attendono con trepidante attesa il momento in cui l'iniziativa prende il via e si può dar luogo alla formazione delle squadre ed all'ingresso degli avvocati nelle scuole.
Per l'edizione di questo anno hanno aderito il Liceo Caro-Preziotti-Licini, il Liceo Temistocle Calzecchi Onesti, l'ITIS Montani e l'ITET Carducci Galilei.
Nel pomeriggio di martedì 17 marzo le squadre si confronteranno presso l'aula penale del Tribunale di Fermo in una sfida con dispute in sequenza e dovranno sostenere sia il ruolo a favore della tesi sia quello contro la stessa.
La frase selezionata dal Consiglio Nazionale Forense è di Albert Einstein "La pace non può essere mantenuta con la forza; può solo essere raggiunta con la comprensione".
La squadra che riuscirà a convincere la giuria rappresenterà L'Ordine degli Avvocati di Fermo nella fase denominata territoriale ma che ha valenza nazionale. Per questo secondo step di rilievo nazionale, è stata scelta Fermo come sede ospitante e le sfide si terranno venerdì 10 aprile. In quella occasione la squadra dell'Ordine di Fermo si confronterà con le squadre degli Ordini di Perugia e di Ancona, Ordine quest'ultimo che per la prima volta aderisce al Torneo della Disputa facendo sì che le Marche siano rappresentate da due Ordini a livello nazionale.