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Torna il Festival Andrea Postacchini: Fermo accoglie la pacifica invasione di 128 musicisti provenienti da 29 nazioni

FERMO - Fermo per un mese capitale mondiale della musica d’archi, una olimpiade delle note con 128 musicisti provenienti da 29 nazioni.

Si è tenuta nella sala Rollina del Teatro dell’Aquila di Fermo per la conferenza stampa di presentazione del FAP, Festival Andrea Postacchini 2026 con il 33° Concorso violinistico internazionale.

Il grande Festival, Fap 2026 & XXXIII CVI AP - è organizzato, dal 1994, dal Centro culturale Antiqua Marca Firmana Ets, con la partecipazione di Comune di Fermo, Regione Marche, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di risparmio di Fermo e Carifermo SpA. Numerosi gli appuntamenti in programma, per tutto il mese di maggio, fino alla serata finale, di sabato 30, con la proclamazione del vincitore.

All’incontro con la stampa hanno partecipato Giulio Vinci Giliucci, presidente dell’Antiqua Marca Firmana Ets, l’attuale assessore alla Cultura del Comune di Fermo, Micol Lanzidei, e il direttore artistico del Concorso Carlo Maria Parazzoli.

“Anche quest’anno, nella sua trentatreesima edizione, al Concorso Postacchini sono attesi concorrenti da ogni parte del mondo”, ha spiegato Parazzoli, primo violino dell’Orchestra di Santa Cecilia, “giovani e giovanissimi violinisti desiderosi di far conoscere il proprio talento, misurandosi con i coetanei di altri Paesi e culture lontane. Questa sarebbe già una grande vittoria per chi, con dedizione e fatica quotidiana, organizza e dà vita a questo evento. In questo particolare momento storico, poi, afflitto da guerre e minacce che fanno temere per il futuro di tutti noi, la comunità internazionale di concorrenti che verrà a riunirsi a Fermo nei giorni del concorso, appare ai miei occhi come un piccolo ma imprescindibile miracolo”.

Alla fine della conferenza stampa si è proceduto alla estrazione delle quattro lettere alfabetiche che poi verranno comunicate prima dell'appello di ognuna della quattro categorie del concorso violinistico.

In palio un montepremi complessivo di oltre 30 mila euro.

Il 33° Concorso violinistico internazionale porterà nella nostra regione musicisti dagli 8 ai 32 anni, suddivisi in quattro categorie. Molti di loro saranno accompagnati da familiari e amici costituendo, quindi, anche un validissimo spot turistico per Fermo e per tutte le Marche. Tra i partecipanti il più piccolo è Yiting Chi di Pechino (Cina) che non ha compiuto ancora 9 anni e nella stessa categoria – A (nati tra il 2015 e il 2018), sempre dalla capitale della Repubblica popolare cinese, si contenderanno un premio anche le due gemelle Shuwei e Shuyao Li, una particolare prima volta.

Gli appuntamenti di MFM, Maggio a Fermo in Musica

  • Da sabato 23 a sabato 30 maggio dalle 9:15 al teatro dell’Aquila – prove di concorso aperte al pubblico.
  • Da domenica 24 a sabato 30 maggio ore 9:30-15:30 al teatro dell’Aquila, ci sarà la Liuteria in mostra al foyer con Luca Tacchella e Giovanni Lazzaro (liutai in Cremona). Inaugurazione sabato 23 maggio alle 19
  • Lunedì 25, mercoledì 27, giovedì 28 maggio, alle 20:30, Il circolo di Ave, al palazzo Bancadoro “Chi suona stasera?”, concertini serali dei violinisti del Postacchini
  • Sabato 30 maggio, alle 21, teatro dell’Aquila, cerimonia di premiazione e concerto dei vincitori. Presenterà la serata la giornalista del Tg1 Barbara Capponi, originaria di Fermo.

Ingresso con prenotazione obbligatoria (prenotare dal 20 maggio alla biglietteria del teatro. Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., tel. 0734 284295 dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16:30 alle 19:30. Oppure online su www.liveticket.it

In caso di impossibilità a partecipare i prenotati sono pregati di avvisare l’organizzazione.

Diretta streaming Festival Andrea Postacchini su YouTube e in TV sul Canale 75 del digitale terrestre.

I numeri

I 128 artisti in gara provengono da 18 Stati europei (Austria, Bulgaria, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Romania, Spagna dell’Unione e Georgia, Gran Bretagna, Moldavia, Russia, Serbia, Svizzera, Ucraina extra Ue); e undici da altri continenti (Canada, Cina, Corea del Sud, Giappone, Israele, Kazachistan, Nuova Zelanda, Singapore, Stati Uniti d’America, Taiwan e Turchia). Le iscrizioni più numerose arrivano dalla Cina (32) che superano abbondantemente anche quelle italiane (23).

I pianisti accompagnatori ufficiali sono: Simone Anelli (Lodi), Michelangelo Carbonara (Roma), Mari Fujino (Bologna), Bruno Volpato (Campodarsego, Padova).

Il Concorso internazionale violinistico è riconosciuto a livello internazionale con l’alto patrocinio del Parlamento europeo e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, di Regione Marche, WWW.COMUNE.FERMO.IT, Città di Ansbach (Città gemellata con www.comune.fermo.it), Provincia di Fermo, Camera di Commercio delle Marche, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Carifermo Spa, Liceo Preziotti-Licini di Fermo.

Il Comitato d’onore

è composto da Francesco Acquaroli (presidente della giunta regionale delle Marche), Mauro Torresi (vice-sindaco reggente di Fermo), Thomas Deffner (Sindaco Superiore della Città di Ansbach - Germania), Edoardo D’Alascio (prefetto di Fermo), Michele Ortenzi (presidente Provincia di Fermo), Rocco Pennacchio (arcivescovo di Fermo), Gino Sabatini (presidente Camera di Commercio delle Marche), Giorgio Girotti Pucci (presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo), Alberto Palma (presidente Carifermo SpA di Fermo), Sabrina Vallesi (dirigente liceo Preziotti-Licini di Fermo), Giulio Vinci Gigliucci (presidente del centro culturale Antiqua Marca Firmana)

Il Team-Operativo del ccAMF-ETS è orgoglioso, più di sempre per le tante iscrizioni ricevute e la fiducia incondizionata nonostante una ulteriore guerra in atto, ma estremamente preoccupato per l’inpennata dei costi, specie quelli aerei, e ancor di più per un fine guerra esageratamente incerto.

La giuria

La giuria, presieduta dal francese Pierre Amoyal, uno dei più brillanti violinisti della sua generazione, è composta da altri sei artisti: Eszter Haffner (Austria), Sergey Ostrovsky (Russia/Svizzera), Roberto Ranfaldi (Italia), Carmit Zori (Stati Uniti d’America), Ti Zhang (Cina), Edoardo Zosi (Italia).

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