SANTA VITTORIA IN MATENANO - Prende il via PROSPETTIVE — Territori, lavoro e futuri possibili, un ciclo di proiezioni e incontri che utilizza il cinema documentario come strumento di lettura critica del presente. La rassegna propone film capaci di interrogare temi centrali quali ambiente, memoria, invecchiamento, disuguaglianze, migrazioni, diritti e futuro delle comunità, mettendo in relazione costante la dimensione globale con quella locale. Elemento centrale del progetto è il dibattito che segue ogni proiezione: un momento di confronto con registi, studiosi ed esperti che trasforma la visione cinematografica in un’esperienza collettiva e partecipata, stimolando consapevolezza e dialogo nei territori.
Ad aprire il ciclo sabato 21 febbraio, ore 17.00 al Teatro Leone di Santa Vittoria in Matenano (ingresso gratuito fino a esaurimento posti) sarà “Il prezzo che paghiamo”, documentario diretto da Sara Manisera, prodotto da Greenpeace Italia e ReCommon e realizzato dal collettivo FADA Collective. Il film indaga il legame tra crisi climatica e industria fossile, raccontando — attraverso storie personali, dati e testimonianze — chi paga realmente il costo della crisi climatica. Un lavoro che intreccia responsabilità globali e conseguenze locali, offrendo strumenti di analisi e consapevolezza critica.
Al termine della proiezione è previsto un incontro con la regista Sara Manisera, giornalista e autrice che collabora con media internazionali quali Al Jazeera, ARTE, CNN e Internazionale. Il progetto “Impagini: cinema e libri nelle aree interne” Il cineforum si inserisce nel più ampio progetto Impagini: cinema e libri nelle aree interne, che coinvolge i comuni di Santa Vittoria in Matenano, Amandola, Montefalcone Appennino, Montelparo e Smerillo, nell’Area interna SNAI “Appennino Alto Fermano”. Si tratta di territori segnati da isolamento geografico, spopolamento e da una limitata offerta culturale. In questo contesto, la cultura viene intesa come leva di rigenerazione territoriale, strumento di coesione sociale e diritto fondamentale della persona. Il progetto si articola in due azioni principali: – una rassegna letteraria, svolta tra agosto 2025 e febbraio 2026; – un cineforum itinerante, che comprende cinque proiezioni ospitate a rotazione in teatri, sale comunali e spazi culturali dei diversi comuni, valorizzando strutture spesso sottoutilizzate dopo il sisma del 2016, con un evento conclusivo all’aperto. Il cinema diventa così strumento di riflessione collettiva e animazione sociale in territori privi di sale attive. Il cineforum si inserisce nel percorso già avviato dalla Piccola Scuola Rurale con Soggettive, introducendo inoltre una dimensione innovativa di programmazione partecipata: due film saranno infatti scelti direttamente dalla comunità attraverso contest e sondaggi. Il progetto è promosso da La Piccola Scuola Rurale come capofila, con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del Bando Manifestazioni Culturali ed Eventi 2025, e con la partecipazione dei partner locali Cooperativa NuovaRicerca.AgenziaRes, Associazione culturale Equilibri APS e Spazio Betti APS.
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