MONTE VIDON CORRADO - Un viaggio tra le colonne sonore che hanno segnato il cinema contemporaneo, rilette per pianoforte e quartetto d'archi. È Cinematic Piano, il concerto in programma domenica 19 luglio alle ore 21 in Piazza del Centro Storico di Monte Vidon Corrado, ideato dal pianista Angelo Nigro insieme al Vertere String Quartet.
L’appuntamento è organizzato da Centro Culturale APS in collaborazione con il Centro Studi Osvaldo Licini ed è inserito nella programmazione del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo Mugellini Vision 2026, con il contributo della Regione Marche e il patrocinio del Comune di Monte Vidon Corrado. L’ingresso è libero.
Il progetto Cinematic Piano si sottrae alla consueta formula dell’antologia di colonne sonore per proporsi come un progetto originale, ideato e firmato da Angelo Nigro, in cui il pianoforte assume un ruolo di assoluto protagonista.Le pagine scelte vengono rilette in chiave minimalista e riarrangiate per dialogare, in un rapporto di piena parità timbrica ed espressiva, con gli archi del Vertere String Quartet.
Ne nasce un’esperienza d’ascolto che restituisce alla musica per il cinema la sua funzione più autentica: non catturare l’attenzione sui temi, ma accompagnare, evocare e sottolineare l’immagine, senza mai sovrastarla.
Il pubblico è invitato ad abbandonarsi all’ascolto, anche a occhi chiusi, lasciando che le partiture richiamino alla memoria le scene più amate o suggeriscano scenari nuovi, disegnati dalle proprie emozioni.
A rendere ulteriormente immersiva la serata concorrono sequenze di sound design che intrecciano al tessuto sonoro estratti di monologhi tratti dai film originali. Il percorso musicale si allontana deliberatamente dai nomi più scontati per approdare a una ricerca più contemporanea, tra le pagine di Zimmer, Richter, Jóhannsson e Helmersson, in un programma che spazia da Interstellar a La teoria del tutto, da Shutter Island a The Leftovers.
L'universo musicale di Angelo Nigro
Pianista, direttore, compositore e arrangiatore, Angelo Nigro nasce nel 1975 e si accosta al pianoforte fin dai cinque anni, diplomandosi in pianoforte e in musica jazz e laureandosi in Musica da Camera all’Università della Musica di Francoforte. Vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali in formazioni cameristiche, dal 1996 è pianista del duo PiananthemSax e ha affiancato per anni Katia Ricciarelli nei suoi recital, di cui è stato anche arrangiatore e direttore musicale. In televisione ha curato arrangiamenti e direzioni per programmi Rai e Mediaset come La Corrida, Io Canto e Sarabanda, mentre nella musica pop ha accompagnato Al Bano Carrisi in tournée internazionali. È arrangiatore e direttore per orchestre sinfoniche come quella della Città Metropolitana di Bari e la Magna Grecia di Taranto, ed è stato per sei anni direttore musicale, arrangiatore e pianista al fianco di Flavio Insinna nello spettacolo “La macchina della felicità”.
Vertere String Quartet: la musica che attraversa i generi
Nato nel 2003 dall’incontro di quattro musicisti pugliesi diplomati nei Conservatori di Bari, Lecce e Monopoli e perfezionatisi tra la Scuola di Musica di Fiesole, la Scuola Superiore Internazionale di Duino e l’Accademia Chigiana di Siena, il Vertere String Quartet – Giuseppe Amatulli e Rita Paglionico ai violini, Domenico Mastro alla viola, Giovanna Buccarella al violoncello – prende il nome dal verbo latino “vertere”, mutare, cambiare forma: una filosofia che il quartetto declina in un repertorio capace di attraversare senza soluzione di continuità il periodo classico, il jazz e la musica contemporanea. Nel corso degli anni la formazione ha inciso diversi album e collaborato con artisti come Javier Girotto, Daniele Di Bonaventura e Letizia Dei, portando gli archi a dialogare con linguaggi musicali molto diversi tra loro.
Il Centro Culturale APS
Centro Culturale APS è un’associazione di promozione sociale attiva dal 2007 nella promozione, produzione e diffusione dei linguaggi artistici e musicali nel territorio marchigiano. Presieduta da Mauro Mazziero, l’associazione cura la programmazione di “Mugellini Vision”, il contenitore artistico che nel 2026 giunge alla decima edizione: sotto la direzione artistica di Lorenzo Di Bella – pianista e direttore d’orchestra, vincitore del Premio Venezia e del Concorso Horowitz di Kiev, docente al Conservatorio Rossini di Pesaro – la rassegna riunisce nell’arco dell’anno il Mugellini Festival, il Civitanova Classica Piano Festival e il Concorso Pianistico Internazionale La Palma d’Oro, insieme alle produzioni musicali che ne nascono nei comuni delle Marche. La rassegna è sostenuta dal Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura e da una rete di collaborazioni con enti e associazioni del territorio, tra cui il Centro Studi Osvaldo Licini.
Il Centro Studi Osvaldo Licini
Il Centro Studi Osvaldo Licini, nato nel 1986 su iniziativa del Comune di Monte Vidon Corrado con il sostegno della Regione Marche, promuove ricerche, mostre e iniziative culturali dedicate a Osvaldo Licini, tra i protagonisti dell’astrattismo italiano del Novecento, e cura la Casa Museo dell’artista, situata nel centro storico del paese dove Licini nacque e trascorse gli ultimi anni della sua vita. La collaborazione con Centro Culturale APS arricchisce nel 2026 la programmazione di “Mugellini Vision” con appuntamenti ospitati in uno dei luoghi più suggestivi delle Marche.