Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi, contenuti personalizzati e pubblicità.

Stampa questa pagina

Il Terminal di Fermo verrà intitolato a Mario Dondero

FERMO - Dopo la ex Sala Giunta intitolata alla dott.ssa Ginevra Corinaldesi, al Centro Visite delle Cisterne Romane allo scultore Gino Del Zozzo e al nido d’infanzia Sant’Andrea al pediatra e nipiologo prof. Mario Santoro, Fermo dedica un altro spazio pubblico ad un’altra illustre personalità del mondo della cultura, che con la sua attività ha rappresentato un grande riferimento per il territorio.

Mentre i lavori e gli interventi per la rifunzionalizzazione del Terminal proseguono, in questi giorni, infatti, la Giunta Comunale ha approvato con delibera di intitolare la struttura, una volta che entrerà nella disposizione della collettività, al fotografo Mario Dondero, uno dei maestri del fotogiornalismo italiano ed europeo, noto e apprezzato a livello internazionale.

“Era un dovere di Fermo, di questa Amministrazione Comunale nei confronti di Mario – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro - che ricordo non solo come grande fotografo e giornalista, ma anche come amico di famiglia. Per Fermo credo che sia un vanto essere il "terminal" di un viaggiatore come Mario Dondero, cioè essere la meta in cui tornava e poteva ripartire. Uno spazio che potrà ospitare mostre e non solo, sull'arte di Mario Dondero e degli altri grandi esponenti della scuola fotografica fermana tra cui Eriberto Guidi, Crocenzi e Gioventù. Credo che potrà essere un bellissimo punto di riferimento, di viaggi materiali e fotografici”.

“A tre anni dalla sua scomparsa, l’Amministrazione Comunale di Fermo vuole tributare un ricordo in memoria a Mario Dondero, giornalista e fotografo che con le sue immagini ha immortalato tante parti del mondo, che ha raccontato più di tante parole luoghi, conflitti, storie – ha dichiarato l’assessore alla cultura Francesco Trasatti. Era ed è doveroso per la città di Fermo, dove ha scelto di vivere, intitolargli un luogo che sarà il cuore, il Polo del contemporaneo con arti visive e fotografia e spazio attrezzato per eventi culturali a 360 gradi”.

Devi effettuare il login per inviare commenti

Articoli correlati (da tag)