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Il Teatro Romano di Falerone ospita la prima edizione Under35mm Film Festival

FALERONE – Si aprono ufficialmente oggi le prenotazioni per la prima edizione di Under35mm Film Festival, l’innovativa kermesse dedicata al cinema d’archivio e al riuso creativo della pellicola (found footage) che si terrà il 23 e 24 luglio 2026 nella suggestiva cornice monumentale del Teatro Romano di Falerone (Fermo).

L’evento, ideato e realizzato da Fabbrika Kreativa con il sostegno del Ministero della Cultura (MiC) e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, gode dei patrocini di Fondazione Marche Cultura, Marche Film Commission, Provincia di Fermo, Comune di Falerone e della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata.

Il festival si propone come un presidio di rigenerazione culturale per il territorio marchigiano, attraverso l’incontro tra le pietre millenarie dell’area archeologica e le visioni contemporanee di giovani autrici e autori under 35 provenienti da tutta Italia.

“Cinema d’archivio. Visioni contemporanee.” il manifesto artistico

Under35mm Film Festival nasce per sottrarre alla polvere degli archivi le vecchie pellicole amatoriali, i filmati di famiglia e i nastri dimenticati del Novecento. Quattro opere, quattro registi under 35 ed i loro co-autori, selezionati per questa prima edizione, hanno rielaborato questi materiali come materia viva da plasmare, per dare vita a quattro cortometraggi che parlano direttamente alle inquietudini e alle speranze del presente.

Il programma delle due serate e la conduzione di Adriano Ercolani

Le due serate del festival (inizio ore 21:30) saranno condotte e moderate da Adriano Ercolani (Roma, 1979). Critico cinematografico, saggista e divulgatore culturale laureatosi alla Sapienza, Ercolani vanta collaborazioni di rilievo con testate come Coming Soon, Rolling Stone Italia, Il Fatto Quotidiano e Minima et Moralia, oltre a essere membro dei prestigiosi Critics Choice Awards. La sua conduzione guiderà il pubblico attraverso i talk sul palco con i registi e i dibattiti sul riuso archivistico.

  • Giovedì 23 Luglio (Prima Serata): Apertura dei cancelli alle ore 20:30. La serata vedrà la proiezione dei cortometraggi How To Write: an AI guide in four steps di Nicola Eddy (12 min, found footage sperimentale già selezionato in festival come il Bellaria Film Festival e ShorTS) e Le Prime Volte di Perla Sardella e Giulia Cosentino (14 min, documentario epistolare sul ruolo femminile negli anni ’50). A seguire, i talk condotti da Adriano Ercolani con i registi sul palco.
  • Venerdì 24 Luglio (Seconda Serata): Apertura dei cancelli alle ore 20:30. In programma le proiezioni di Forza e Coraggio di Francesco Bovara e Giovanni Merlini (15 min, documentario d’archivio sulla storia sportiva e sociale di una comunità marchigiana, menzione speciale Zavattini 2023) e Radio Perla del Tirreno di Noemi Arfuso (18 min, incentrato sulle radio libere calabresi degli anni ’70, vincitore del Premio Zavattini-Unarchive). Anche per la seconda serata sono previsti i talk con i registi guidati da Ercolani.

Gli eventi collaterali: proiettori d’epoca, “La Nzegna” e il cinema analogico fatto a mano

L’Under35mm Film Festival non sarà solo proiezioni su schermo, ma proporrà tre importanti eventi collaterali:

  1. una mostra storica di proiettori d’epoca: allestita nell’emiciclo del Teatro Romano dalle ore 20:30 in entrambe le serate. I visitatori potranno ammirare pezzi unici di proiettori storici risalenti a partire dal 1920, testimoni tangibili dell’evoluzione tecnologica della settima arte.
  2. documentario “La Nzegna”: durante la prima serata (23 luglio) verrà proiettato in anteprima assoluta il trailer del documentario “La Nzegna”, curato dall’Associazione Visioni d’Archivio APS. Il documentario originale fu girato dallo Studio Gamma nei primi anni ’80 e mostra immagini rare della storico sfilata del grano in costume tradizionale di Falerone. Il trailer anticipa la proiezione integrale del documentario che si terrà il 3 settembre 2026 al Teatro Beato Pellegrino di Falerone.
  3. Il Laboratorio di Cinema Analogico di Francesca Svampa: nei giorni immediatamente precedenti il festival, si terrà un laboratorio intensivo di cinema analogico “fatto a mano” curato dalla filmmaker e artista visiva fermana Francesca Svampa. Laureata con un Master in Essay Film all’EICTV di Cuba e membra del noto collettivo Crater Lab di Barcellona, la Svampa è fondatrice del Luma Experimental Film Lab a Fermo e co-fondatrice del festival Adriatikino. Durante la seconda serata del festival (24 luglio) verrà proiettato il cortometraggio sperimentale realizzato dai partecipanti al workshop, con un talk dedicato accompagnato da un video di backstage.

Informazioni di biglietteria e accesso (capienza limitata)

Le serate sono a ingresso gratuito, ma a causa della capienza controllata del sito archeologico (limite massimo di 500 posti a sedere per serata), la prenotazione è obbligatoria.

  • Apertura prenotazioni: da oggi sul sito ufficiale under35mm.it/prenota/ (massimo 8 posti per prenotazione).
  • In caso maltempo, le serate si sposteranno al coperto presso il Teatro Ideale di Servigliano, mantenendo invariati orari e modalità di accesso.

Sito web ufficiale: under35mm.it

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