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Fermo, mostra dell'IPSIA Ricci: al via "Esperienze artistiche in movimento"

FERMO – Al via dal 16 luglio (apertura elle ore 18.00) al Museo Civico Archeologico di Fermo la mostra Esperienze artistiche in movimento, a cura dell’I.P.S.I.A. Ostilio Ricci di Fermo. Un’esposizione che vuole far conoscere il lavoro e l’attenta attività svolta dalle sezioni di Moda e Fashion Marketing dell’Istituto. La mostra, con il patrocinio del Comune di Fermo, con partner Istituzionale Fermo Musei e partner tecnico Dami, rappresenta l’espressione concreta del corso Made in Italy e si propone una nuova missione per il territorio del Fermano. Attraverso un percorso, all’interno del suggestivo e ricco museo archeologico di via Paccarone, che restituisce le diverse fasi di azione, dalla progettazione alla produzione, passando per ricerca e analisi accompagnate da visionarietà e contaminazioni, sarà possibile osservare talento, impegno e visioni delle studentesse e studenti impegnati in questo percorso di crescita professionale e umana.

La mostra è stata pensata come un corpus itinerante, che verrà presentato nei prossimi mesi in diversi contesti espositivi della provincia e che servirà a mostrare la centralità dei ruoli delle ragazze e dei ragazzi all’interno dei percorsi di studio e crescita formativa. Il focus è su abbigliamento e calzatura, ambiti sviluppati attraverso prestigiose collaborazioni nazionali e locali, tra cui spiccano la sinergia con DAMI srl e il progetto "Adotta una Scuola" con FENDI.

“Un efficace esempio di come scuola e comunità rappresentino un unicum e non siano due compartimenti stagni distinti – ha detto l’assessore alla cultura Micol Lanzidei - Ipsia e istituzioni cittadine insieme per una mostra che è sì vetrina del lavoro della scuola ma è in primis il lavoro di studentesse e studenti che con creatività, passione e impegno danno il loro contributo alla città, gettano quel seme di futuro che la comunità deve accompagnare e alimentare con cura, attenzione e braccia aperte”

Esperienze artistiche in movimento è l’occasione per scoprire la qualità e l’impegno che caratterizzano l’esperienza educativa e professionalizzante dell’I.P.S.I.A. Ostilio Ricci, che si focalizza sulla volontà di fornire percorsi altamente formativi e aggiornati sui più recenti protocolli in fatto di ricerca e professionalità.

Il percorso di visita è scandito seguendo i diversi momenti di sviluppo dei progetti di abbigliamento e calzatura, partendo dai mood board, dai pannelli di ispirazione e organizzazione del materiale visivo, per svolgersi poi attraverso la presentazione dei vari passaggi che accompagnano la realizzazione dei capi: dai cartamodelli, alla scelta dei materiali e alle prime prove di costruzione di abiti e calzature.

Il percorso si conclude con dei capi e accessori realizzati con bravura e maestria dalle studentesse e studenti, che fungono da testimonianza delle competenze acquisite.

Il momento inaugurale offrirà l'opportunità di accostarsi alla ricerca artistica di “Vincenzo”, collaboratore dell'Istituto, il cui percorso esplora il confine tra la purezza degli elementi e l'innovazione tecnologica. L'apertura dell'evento sarà accompagnata da un gesto semplice: l'estrusione dal vivo di un filo rosso attraverso l'uso della penna 3D. Un disegno tridimensionale che prende forma nello spazio in tempo reale, dialogando con l'idea di Genesi del Valore della mostra: l'istante in cui una linea ideale e un legame invisibile si fanno materia.

L'esposizione sarà visitabile fino al 6 settembre 2026, seguendo i consueti orari e le modalità di apertura del Museo Civico Archeologico. L'ingresso alla mostra, allestita nella zona corridoio, è gratuito.

INFO

Esperienze artistiche in movimento

Periodo: 16 luglio – 06 settembre 2026

Opening: 16 luglio ore 18.00

Presso: Museo Civico Archeologico, Via Paccarone 36, Fermo

Per info: 0734 228829 (centralino) - https://www.ipsiafermo.edu.it/ (sito)

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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