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Targhe auto, Cesetti (Pd): "Va eliminato l’obbligo di reimmatricolazione e introdotta la possibilità del duplicato"

MARCHE – «Con l’approvazione preliminare del nuovo Codice della Strada abbiamo una finestra di opportunità irripetibile: occorre agire subito prima del varo definitivo del testo per introdurre il duplicato della targa, senza spese e oneri, ed eliminare l'obbligo di reimmatricolazione».

A dichiararlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, primo firmatario di una mozione sottoscritta da tutti i consiglieri di minoranza nell'Assemblea legislativa delle Marche.

Dopo l’interrogazione presentata a ottobre per chiedere alla Giunta regionale un intervento immediato sul Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il nuovo atto depositato dal consigliere dem mira a chiedere un netto cambio di rotta sul decreto approvato in esame preliminare dal Governo il 13 ottobre.

«È un problema di priorità politiche – sottolinea Cesetti –: è assurdo che il Governo Meloni trovi il tempo di legiferare su un tema totalmente inutile come la personalizzazione delle targhe, ma si rifiuti di inserire una misura a costo zero per risolvere un salasso iniquo a carico dei cittadini. Misura peraltro sollecitata anche in Senato durante un question time da un rappresentante dell’Svp. È surreale che ci si concentri sulle targhe su misura anziché tutelare chi si ritrova con l’obbligo di reimmatricolare l'auto a sue spese, senza alcuna colpa, solo perché la pellicola della propria targa auto si è rovinata per difetto di fabbrica o per l'usura del tempo».

«Oggi – prosegue Cesetti – un banale difetto superficiale si traduce in un salasso burocratico ed economico da centinaia di euro tra costi della Motorizzazione, aggiornamento delle assicurazioni, pass ZTL e dispositivi di pedaggio, anche con caratteri alfanumerici perfettamente leggibili. In Germania il problema si risolve con un semplice duplicato a costi minimi, mentre in Italia si continua a trattare l'auto come un bancomat da spremere».

«Con la mozione depositata – conclude Cesetti – impegniamo formalmente il Presidente e la Giunta regionale delle Marche a sollecitare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti affinché nella stesura finale del nuovo Codice della Strada sia inserito il rilascio del duplicato per le targhe deteriorate, cancellando questo balzello ingiustificato a carico delle famiglie, specialmente in un momento in cui le spese legate al possesso dell’automobile si sono esponenzialmente moltiplicate a causa del caro carburante e dell’aumento dei costi di manutenzione».

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