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Sicurezza, tempestivo intervento dei Carabinieri per un soggetto in stato di alterazione

FERMANO - Nell'ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio e di pronto intervento per la salvaguardia della pubblica incolumità, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo operano con costante dedizione per gestire situazioni di emergenza e contenere condotte potenzialmente pericolose. La prontezza operativa e la provvidenziale capacità di mediazione dei militari dell'Arma si rivelano fondamentali nel fronteggiare episodi di grave alterazione psicofisica, tutelando la sicurezza dei cittadini e l'ordine pubblico, e garantendo al contempo il necessario coordinamento con le strutture sanitarie nel pieno rispetto della legalità.

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che a Fermo, i militari della locale Sezione Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria un nordafricano di 33 anni, ritenuto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e getto pericoloso di cose. L'intervento si è articolato in due distinti momenti di criticità. In un primo episodio, il soggetto, in evidente stato di alterazione psicofisica, ha iniziato a lanciare alcune suppellettili dalla finestra della propria abitazione; i militari sono tuttavia riusciti a farlo desistere e a convincerlo a farsi trasportare presso il pronto soccorso dell'ospedale di Fermo. Successivamente, a seguito delle dimissioni ospedaliere, una congiunta che lo stava riaccompagnando ha richiesto nuovamente l'intervento dell'Arma, segnalando che l'uomo si era impossessato della sua autovettura. Mentre i militari della Sezione Radiomobile raccoglievano la testimonianza della donna, il soggetto è sopraggiunto a piedi inveendo contro gli operanti e urlando frasi sconnesse. Rifiutando ogni tentativo di dialogo e mediazione, l'uomo ha manifestato una forte aggressività, rendendo necessario l'intervento di ulteriori pattuglie di Carabinieri, nonché del personale sanitario del 118.

Durante le concitate fasi dell'immobilizzazione, finalizzata anche a impedirgli di denudarsi, l’individuo ha spintonato i militari, i quali non hanno comunque riportato lesioni. L'uomo è stato infine nuovamente trasportato presso il pronto soccorso del nosocomio di Fermo. L'efficacia e la tempestività dell'intervento evidenziano il valore strategico del controllo del territorio e la fondamentale capacità di gestione delle emergenze, a tutela della collettività e degli stessi soggetti in stato di fragilità o alterazione. Le attività di vigilanza e di presenza vigile sul territorio proseguiranno in modo capillare, al fine di prevenire episodi di pericolo e incrementare in modo concreto la percezione di sicurezza e la vicinanza dell'Arma alla cittadinanza.

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