FERMANO - Prosegue senza sosta il quotidiano impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo per garantire la sicurezza del territorio e prevenire la commissione di reati. Negli ultimi giorni, le pattuglie dell'Arma sono state capillarmente impiegate in una serie di delicati interventi legati alla gestione di soggetti in forte stato di alterazione psicofisica, caratterizzati da episodi di intemperanza e violenza, operando con tempestività al fine di tutelare l'incolumità pubblica e privata.
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che a Magliano di Tenna, nel corso della notte, i militari della Stazione Carabinieri di Montegiorgio hanno sanzionato amministrativamente per ubriachezza un giovane straniero di 20 anni. Il giovane, mentre si trovava all’interno di un locale pubblico, in evidente stato di alterazione dovuta all'abuso di alcolici, assumeva un atteggiamento insofferente iniziando a colpirsi ripetutamente il volto. Al fine di prevenire ulteriori atti autolesivi e a tutela dell'incolumità dei presenti, gli operanti provvedevano a bloccare il giovane in sicurezza, richiedendo contestualmente l'intervento del personale sanitario del 118. Ricevute le cure del caso e terminato lo stato confusionale, il giovane è stato sanzionato.
A Fermo, nel quartiere di Lido Tre Archi, i militari della locale Sezione Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria uno straniero di 48 anni per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. A seguito di una segnalazione giunta al numero di emergenza 112 per la presenza di una persona molesta in strada, i Carabinieri intervenivano rintracciando il soggetto in evidente stato di alterazione psicofisica. Nel tentativo di evitare il controllo e di sottrarsi all'identificazione, l'uomo opponeva una viva resistenza, minacciando gli operanti e cercando di colpirli con dei pugni al volto, prima di essere definitivamente immobilizzato. Nessun militare ha riportato lesioni.
A Pedaso, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria uno straniero di 50 anni, resosi responsabile del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Su richiesta pervenuta al 112 per un avventore molesto nei pressi di un esercizio commerciale, la pattuglia interveniva individuando l'uomo, palesemente alterato. Anche in questo frangente, per eludere le procedure di controllo, il soggetto ha strattonato e spinto ripetutamente i militari prima di essere bloccato e messo in sicurezza.
A Porto Sant’Elpidio, nel corso della notte, i militari della Sezione Radiomobile della Compagnai di Fermo hanno denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale aggravata dall'uso di armi e violenza privata, un uomo di 52 anni. I militari sono intervenuti a seguito della richiesta di una donna, la quale segnalava gli atteggiamenti violenti dell'uomo presso cui era ospite. Quest'ultimo, in preda ad un forte stato di agitazione, aveva danneggiato alcuni arredi dell'abitazione e aveva chiuso a chiave la porta, impedendole di uscire. All'arrivo della pattuglia, l'uomo, sceso in strada in forte stato di alterazione ed armato di un coltello da cucina, ha iniziato a minacciare sia la donna sia i militari operanti. I Carabinieri, mantenendo la calma e la lucidità operativa, sono riusciti prontamente a disarmarlo e immobilizzarlo. Nessuno ha riportato conseguenze fisiche. Questi interventi confermano la prontezza operativa, la professionalità e l'efficacia dell'azione di controllo del territorio garantita dall'Arma dei Carabinieri. Il Comando Provinciale di Fermo manterrà alta e costante l'attenzione, proseguendo assiduamente le attività di prevenzione e repressione dei reati, con l'obiettivo primario di tutelare la serena convivenza civile e consolidare la percezione di sicurezza dei cittadini in tutta la provincia.