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Sicurezza degli impianti, approvato lo studio di rivalutazione sismica della diga di Comunanza

COMUNANZA - La sicurezza delle dighe al centro dell’attività del Consorzio di Bonifica Marche: è stato infatti approvato lo studio di rivalutazione sismica dell’impianto di Comunanza, che ora sarà sottoposto all’attenzione del Ministero delle infrastrutture per la necessaria approvazione. Sulle dighe il Consorzio ha sempre tenuto la guardia alta, ottenendo tra il 2016 e il 2018 dal Cipe finanziamenti per 8,6 milioni riferiti agli impianti di Mercatale, Castreccioni, San Ruffino e, appunto, Comunanza, destinati alla manutenzione straordinaria e alla messa in sicurezza. Il responsabile dell’area dighe e impianti del Consorzio di Bonifica, Alessandro Apolloni, ha spiegato quali saranno i prossimi step: “Il percorso di studi di rivalutazione sismica è stato concluso per Comunanza ed è in corso di approfondimento per le altre dighe. La verifica di rivalutazione sismica è stata approvata dal Consorzio e ora dovrà esprimersi il ministero“.

Uno studio utile a valutare gli aspetti sismici sia del corpo diga sia degli elementi accessori e che è stato realizzato da Bonifica Marche Engineering, la società del Consorzio che si occupa di progettazione e che, in questo caso, ha eseguito tutta la parte ingegneristica realizzando gli studi e i calcoli necessari per arrivare all’atto finale. Rispetto agli 8,6 milioni di fondi, per Comunanza ne sono disponibili 1,5, mentre gli altri sono divisi tra Mercatale (3,5 milioni), San Ruffino (1,6) e Castreccioni (2). “Continua il programma di ammodernamento degli impianti irrigui – ha detto il presidente del Consorzio, l’avvocato Claudio Netti – a cominciare dalla verifica della sicurezza delle dighe. A breve si procederà alla sostituzione sul Tronto delle canalette con le condotte a pressione”.

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