FERMO - Approvato il progetto di fattibilità per l’innalzamento e la riprofilatura delle scogliere esistenti. Dopo un primo intervento, la Giunta ha dato l’ok per il completamento di un obiettivo del programma triennale delle opere pubbliche La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità “Interventi di difesa costiera località Casabianca 2° stralcio”, per l’importo di 1.152.277,67 euro. Questo secondo stralcio è ricompreso nel progetto totale di 1.370.000 euro, di cui 217.722,33 euro per interventi già realizzati con un 1^ stralcio. Il primo intervento ha riguardato infatti 2 scogliere; il secondo stralcio andrà invece a completare il progetto grazie alla presa in carico di altre 5 scogliere.
Il tratto di costa interessato è quello che da Casabianca arriva fino a Riva del Pescatore, un tratto che vedrà – nello specifico – interventi di innalzamento e riprofilatura delle scogliere esistenti, che così vedranno aumentare la loro consistenza. La riprofilatura, invece, consentirà di diminuire lo spazio tra le stesse. Il tutto garantirà una maggiore protezione della costa dalle mareggiate. Il progetto complessivo era stato inserito nel programma triennale Opere Pubbliche 2025/2027, approvato dal Consiglio comunale il 18 dicembre 2025. L’importo dei lavori del secondo stralcio è finanziato con Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Piano interventi 2025 Marche) e lo scorso mese di marzo 2026 è stata trasmessa la convenzione di avvalimento per l’attuazione dell’intervento, convenzione sottoscritta dalla Regione Marche quale soggetto attuatore e dal Comune di Fermo come ente attuatore.
“L’intervento mira a mettere in sicurezza le nostre coste, spesso interessate da mareggiate che ne danneggiano la conformazione e le strutture – afferma il sindaco, Alberto Maria Scarfini -. Proteggerle dall’erosione è dunque un obiettivo prioritario che come Amministrazione perseguiamo grazie anche all’abilità degli uffici di intercettare fondi ad hoc”.
Aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici, Mariantonietta Di Felice: “Continua la progettualità anche in questo campo, a protezione di una costa fermana ampia e preziosa, le cui caratteristiche ambientali e infrastrutturali meritano di essere protette e valorizzate mettendo in campo azioni mirate”.
Inadempimento contrattuale per lavori alle scogliere, il Comune di Fermo recupera 143 mila euro
Il Comune di Fermo si è visto riconoscere 142.950 euro come conseguenza dell’escussione della polizza prestata dalla ditta incaricata per il contratto di appalto (del maggio 2016) con cui erano stati affidati i lavori di prolungamento delle scogliere a difesa del litorale Lido Tre Archi - Casabianca Il Comune di Fermo si è visto riconoscere 142.950 euro come conseguenza dell’escussione della polizza prestata dalla Ditta F.lli Scuttari Sas per il contratto di appalto (del maggio 2016) con cui erano stati appaltati i lavori di prolungamento delle scogliere a difesa del litorale Lido Tre Archi - Casabianca.
I fatti. La ditta appaltatrice, a garanzia dell’anticipazione del valore dell’appalto per una quota pari al 20% dello stesso, equivalente all’importo di 197.281,76 euro, aveva stipulato una polizza assicurativa emessa il 17 gennaio 2017 dalla società assicurativa, che ha sede a Sofia (Bulgaria).
A seguito della risoluzione per grave inadempimento del contratto nell’aprile del 2018, il Comune di Fermo aveva quantificato in 120.840,56 euro la somma anticipata nello stato di avanzamento lavori e non recuperata a carico della Ditta appaltatrice, somma escussa dalla stessa polizza ma, poi, non corrisposta dalla compagnia assicurativa.
L’iter giudiziario non è stato semplice: per il recupero dell'importo è stato necessario un decreto ingiuntivo in Italia (n. 87/2020) e un incarico ad un avvocato in Bulgaria che, dopo quattro anni di attività esecutiva, in raccordo costante con l'ufficio legale del Comune di Fermo – con gli avvocati Cristina Argentieri e Andrea Gentili -, è stato in grado di recuperare l'intera somma escussa, oltre interessi e spese.
Nello specifico, ai 120.840,56 euro quantificati dal Comune, si sono aggiunti 18.648,80 euro di interessi maturati, 3.054,58 euro di spese legali e altri 406,50 euro di spese. Il totale, come detto, è di 142.950,44 euro che sono tornati nelle casse del Comune di Fermo.
“Ringrazio i nostri avvocati che hanno seguito la vicenda in questi anni e sono riusciti ad evitare un danno economico per le casse comunali – afferma il Sindaco, Alberto Maria Scarfini -. E’ questo un ulteriore segnale – se mai ce ne fosse stato bisogno - che arriva dagli uffici e dalla capacità di svolgere al meglio il proprio lavoro. Per l’amministrazione, infine, è la conferma di poter contare su un supporto decisivo alla propria attività di progettazione e messa a terra delle opere per la città”.