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Sant'Elpidio a Mare, sabato 29 cerimonia per l’intitolazione della palestra “Mirella” a Emidio Macerata

Emidio Macerata

SANT'ELPIDIO A MARE – A trent’anni dalla scomparsa, Sant’Elpidio a Mare ricorderà sabato 29 un cittadino benemerito, il cav. Emidio Macerata (1916-1996), al quale sarà intitolata la palestra “Mirella”.

Il suo nome è indissolubilmente legato alla storia del tennistavolo elpidiense. Tredicesimo di sedici figli nato in una famiglia poverissima, dopo la guerra iniziò a fare scarpe in uno scantinato: nacque il calzaturificio “Mirella”, sviluppatosi fino ad essere per anni una delle maggiori aziende del settore calzaturiero, che egli volle sponsor della locale “Vita” promossa in serie A, per la quale nel 1968 fece costruire la palestra che ora gli viene intitolata.

Sotto la sua presidenza la “Vitamirella” vinse più scudetti e Coppe Italia, tornei internazionali, centinaia di titoli individuali e a squadre: Sant’Elpidio per quasi vent’anni fu la capitale del tennistavolo italiano.

Fondò anche le sezioni ginnastica e calcio della sua polisportiva, fu presidente dell’Ente comunale assistenza, rifondando la colonia elioterapica cittadina. Industriale, mecenate, benefattore.

Sanato 29, anticipo della giornata dedicata allo sport, alle ore 18.30 la cerimonia e la nuova denominazione “Palestra Mirella Emidio Macerata”, nome che per volontà dell’Amministrazione comunale racchiude la storia della struttura e i meriti di chi la volle.

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