PORTO SAN GIORGIO - Il 23 maggio rappresenta una delle pagine più dolorose della storia italiana: il ricordo della strage di Capaci, avvenuta nel 1992, in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la magistrata Francesca Morvillo e gli agenti della scorta.
A 34 anni da quel tragico giorno, il Comune promuove un momento di riflessione e memoria dedicato alla figura di Rita Atria, giovane testimone di giustizia che scelse di opporsi alla cultura mafiosa collaborando con il giudice Paolo Borsellino, pagando con la propria vita il coraggio della verità.
L’iniziativa nasce dall’impegno degli studenti e delle studentesse della classe 3^G della scuola secondaria Nardi (anno scolastico 2023-2024), che hanno proposto l’intitolazione di una via o piazza cittadina a Rita Atria nell’ambito del progetto “Sulle vie della parità nelle Marche”, parte del concorso nazionale Toponomastica femminile.
L’incontro, che avverrà sabato 23 maggio alle ore 17 nel parco di fronte alla scuola media Nardi, sarà occasione per approfondire il ruolo delle donne nel contrasto alle organizzazioni mafiose e per riflettere sul valore della legalità, della giustizia e della memoria civile. La cittadinanza è invitata a partecipare.