PORTO SAN GIORGIO - Il Comitato Famiglia per la Sicurezza, con il patrocinio del Comune di Porto San Giorgio, ha organizzato una giornata di valore educativo e sociale dedicata ai giovani, all’ascolto, alla prevenzione e al rapporto con le famiglie.
Martedì 20 ottobre alle 20.45 in teatro interverrà come relatore Gianpietro Ghidini, padre di Emanuele e fondatore della realtà Ema Pesciolino Rosso, impegnata da anni nella testimonianza e nella sensibilizzazione dei giovani e delle famiglie.
Dalla tragedia del figlio, prematuramente scomparso all’età di 16 anni, Gianpietro ha scelto di trasformare il dolore per la perdita in un impegno concreto rivolto soprattutto ai ragazzi.
Il nome Pesciolino Rosso nasce proprio da un ricordo tenero tra padre e figlio: il tentativo di salvare un piccolo pesce rosso malato, rimettendolo nell’acqua del fiume. Un gesto semplice che, nel tempo, è diventato il simbolo di un messaggio molto più grande: ogni vita ha valore e, soprattutto nei momenti di difficoltà, nessuno dovrebbe sentirsi solo.
Gianpietro Ghidini ha lasciato la propria attività professionale per dedicarsi ai giovani. Attraverso incontri nelle scuole e nei teatri italiani porta la propria testimonianza e affronta temi quanto mai attuali: l’ascolto, la comunicazione tra genitori e figli, le fragilità dell’adolescenza, le dipendenze, l’uso consapevole della tecnologia e degli smartphone e l’importanza di chiedere aiuto.
L’iniziativa è articolata in due momenti: al mattino (dalle 9.30 alle 12) è previsto il confronto in teatro per gli studenti dell’Isc Nardi: in serata, come detto, ingresso libero in teatro per la cittadinanza.
“La testimonianza di Gianpietro non vuole essere una semplice lezione – sottolinea l’assessore Carlotta Lanciotti - ma una occasione per fermarsi, ascoltare e riflettere”.