MARCHE - Il tempo di Quaresima come occasione preziosa per trasformare la chiamata alla santità di tutti i battezzati, in gesti tangibili. A partire da questa attenzione, il COF, Coordinamento Oratori Fermani, presenta per la Quaresima 2026 un progetto che vuole coinvolgere tutti gli oratori della diocesi di Fermo.
Si tratta di una iniziativa “comune”: un’azione concreta che renda gli oratori diocesani segni di speranza sul territorio: mettersi in cammino verso il Signore Risorto attraverso la concretezza del dono, individuando, scegliendo e realizzando un’opera di carità che risponda ai bisogni della propria realtà parrocchiale o sociale.
Ricordando le parole di Papa Benedetto XVI, il Coordinamento diocesano Oratori afferma: “il progetto del nostro anno oratoriano, "Parola da vivere: Santità" ci sfida a non guardare alla santità come a un ideale astratto o lontano, ma come alla "carità pienamente vissuta" (Benedetto XVI). Vivere la santità è vivere da figli di Dio, nell'amore per Dio e per il prossimo, nelle scelte di tutti i giorni. Sostenuti dalla grazia di Dio, siamo chiamati ad essere dono per gli altri, nella concretezza della nostra esistenza e nella nostra quotidianità”.
Non grandi imprese, ma "piccoli gesti per essere dono", vissuti con costanza e consapevolezza dai bambini, ragazzi, adolescenti, giovani, animatori e famiglie, nessuno escluso. Semplici segni capaci di educare al dono, alla responsabilità e alla cura dell'altro.
“Perché il bene sia contagioso – continua il COF – ciascun oratorio è invitato a documentare la propria esperienza utilizzando la metodologia dello storytelling, producendo un racconto scritto, una documentazione fotografica, un video-racconto. Tutto il materiale raccolto sarà il cuore di un momento di incontro nel Tempo di Pasqua, in cui ogni oratorio potrà condividere i frutti del proprio cammino. Sarà un momento di festa per riconoscerci tutti parte di un’unica Chiesa in cammino verso la santità”.