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L’impegno dei Carabinieri a garanzia della sicurezza e dell’ordine pubblico

FERMANO - Nell’ambito delle attività di controllo del territorio, I Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo hanno intensificato nei giorni scorsi le operazioni di prevenzione e contrasto ai reati, portando alla denuncia di diverse persone in stato di libertà e scongiurando situazioni potenzialmente pericolose per la collettività. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento - indagini preliminari - fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito si comunica che i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Norm sono intervenuti a seguito di una segnalazione di lite tra stranieri avvenuta a Montegranaro (FM). Sul posto hanno identificato un uomo di 39 anni residente in provincia e un altro di 48 anni residente fuori provincia, entrambi coinvolti in una colluttazione per futili motivi legati all’abuso di alcol. Trasportati al pronto soccorso, uno dei due, in evidente stato di agitazione, ha aggredito verbalmente e fisicamente il personale sanitario e i militari, provocando lesioni a un carabiniere giudicate guaribili in tre giorni. L’uomo è stato denunciato e sottoposto ad accertamento sanitario obbligatorio, con trattenimento in ospedale. Sempre i Carabinieri della Sezione Radiomobile del Norm hanno denunciato una donna di 39 anni residente in provincia, sorpresa all’interno di un bar di Porto Sant’Elpidio (FM) nonostante fosse destinataria di un divieto di accesso a pubblici esercizi per tre anni e di ritorno nel comune per quattro anni, provvedimenti emessi dal Questore di Fermo. A Porto San Giorgio (FM), i militari della locale Stazione Carabinieri hanno rintracciato e arrestato un uomo di 40 anni residente fuori provincia, in esecuzione di un provvedimento di ripristino dell’ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Foggia. L’uomo deve scontare una pena di un anno e sei mesi di reclusione per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio, reato commesso nella provincia di Foggia. Dopo le formalità di rito è stato associato presso la Casa Circondariale di Fermo. Questi interventi dimostrano l’impegno costante dei Carabinieri nel garantire la sicurezza e la tutela della legalità, con l’obiettivo di proteggere i cittadini e mantenere la tranquillità del territorio.

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