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Guardia di Finanza, i risultati dell’attività di presidio delle legalità economico-finanziaria nel periodo estivo

FERMANO - I Finanzieri del Comando Provinciale di Fermo, nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto degli illeciti economico-finanziari, hanno intensificato gli interventi in molteplici settori della missione istituzionale durante la scorsa estate. In particolare, i servizi svolti dalle Fiamme Gialle fermane hanno riguardato l’economia sommersa, la trasparenza dei prezzi dei carburanti, la prevenzione e la repressione del traffico di droga nonché la commercializzazione di prodotti contraffatti o non conformi agli standard di sicurezza.

In totale sono stati eseguiti 203 controlli strumentali al corretto adempimento degli obblighi fiscali, constatando 42 casi di irregolarità in materia di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati e dei corrispettivi. Inoltre, sono stati scoperti 3 lavoratori in nero e 1 irregolare, elevando sanzioni nei confronti dei relativi datori di lavoro per diverse migliaia di euro.

I controlli degli impianti di distribuzione carburanti hanno portato all’accertamento di irregolarità sulla trasparenza e sull’esposizione dei prezzi praticati ai clienti. Nello specifico, i riscontri hanno riguardato l’osservanza degli obblighi di comunicazione dei prezzi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della loro corretta indicazione al pubblico, del regolare funzionamento dei sistemi di erogazione dei carburanti e della qualità dei prodotti erogati.

Sistematiche sono state le attività di contrasto al traffico di stupefacenti, condotte con l’ausilio delle unità cinofile, in prossimità dei locali della movida notturna e degli altri luoghi con maggiore densità turistica, specialmente nei Comuni lungo il litorale. In totale, 66 sono stati gli interventi in esito ai quali 5 persone sono state deferite alla locale Procura, quali responsabili dello spaccio, e 52 segnalati alle competenti Prefetture per l’adozione dei provvedimenti amministrativi.

In tema di anticontraffazione marchi, di tutela della sicurezza prodotti e del diritto d’autore/Made in Italy, le Fiamme Gialle fermane hanno sequestrato oltre 1400 articoli presumibilmente contraffatti e più di 600 prodotti non sicuri per violazione al “Codice del Consumo”, segnalando 5 soggetti all’Autorità Giudiziaria per commercio di prodotti riportanti segni falsi.

Nell’assicurare il capillare presidio del territorio, le pattuglie “117” hanno rivolto particolare attenzione alle aree più “sensibili” della provincia, anche nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio coordinato dalla locale Prefettura, identificando complessivamente 2.723 persone, 1.800 veicoli e contestando diverse infrazioni al codice della strada.

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