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Fermo, il Cortile Gigliucci riprende vita. Un luglio ricco di eventi tra dibattiti, musica dal vivo, cinema e poesia

FERMO - Un luglio ricco di eventi al Cortile Gigliucci, tra cinema, poesia, dibattiti e musica dal vivo. Un cartellone reso possibile dalla collaborazione tra Comitato “Gigliucci”, Comune di Fermo, festival “La punta della lingua”, Circolo del Cinema “Metropolis”, festival “Koinè”, diverse associazioni culturali e fortemente voluto dal Comitato di quartiere nell’ottica di una valorizzazione del cortile e delle aree limitrofe, collaborando o organizzando direttamente iniziative culturali che possano creare o riaccendere uno spirito di comunità e far conoscere ai turisti e non solo questo splendido angolo di Fermo.

Si parte con la poesia. Domenica 5 luglio alle ore 22 nell’ambito del Festival Internazionale d Poesia “La punta della lingua” sarà in scena il reading Stato d’assedio. Lino Musella legge Mahmud Darwish. Musella, premio Ubu 2019 e David di Donatello come miglior attore non protagonista 2026, dà voce allo scrittore e giornalista palestinese Darwish scomparso nel 2008, considerato tra i maggiori poeti in lingua araba. Al centro della lettura un testo elaborato durante l’assedio di Ramallah nel 2002 e oggi più che mai attuale. L’ingresso a offerta libera: il cachet di Lino Musella e gli incassi dello spettacolo saranno devoluti a Gazzella Onlus che si occupa di assistenza, cura e riabilitazione dei bambini palestinesi feriti da armi da guerra nel territorio di Gaza.

Tre gli appuntamenti per la rassegna di cinema all’aperto. Martedì 7 luglio A qualcuno piace caldo (1959). Il film, in occasione del centenario della nascita di Marilyn Monroe, torna sul grande schermo restaurato. Domenica 19 luglio, La bolla delle acque matte (2026). Il film racconta la resilienza di un piccolo borgo montano umbro, colpito dal terremoto, e il desiderio di superare le tante difficoltà, anche culturali, della ricostruzione. Infine, martedì 28 luglio, Eva (2026), la storia di una donna misteriosa che vive nei boschi e viene arrestata per aver incendiato un campo di girasoli nel tentativo di proteggere dei bambini. L’inizio degli spettacoli è alle ore 21.15 e il costo d’ingresso 5 euro.

Infine, dal 24 al 26 luglio il Cortile Gigliucci ospiterà “Koinè Festival” che per l’edizione 2026 ha scelto il tema Fiori dal cemento. Previste conferenze, musica live, dibattiti ma anche una visita al quartiere per raccontarne fragilità e punti di forza. Il festival avrà anche un prefestival giovedì 23 luglio con un incontro con il prof. Mario Del Pero, autore del libro Buio Americano, alle ore 21.30, un’ottima occasione per conoscere le dinamiche che oggi attraversano la società statunitense e cercare di interpretare la figura chiave di queste dinamiche, il presidente degli USA Donald Trump. Gli eventi di “Koinè” sono a ingresso libero.

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