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Costante prevenzione dei Carabinieri contro i reati predatori. Tre denunce e un arresto

FERMANO - I Carabinieri continuano con impegno quotidiano l’attività di contrasto dei reati predatori, fondamentale per garantire la sicurezza e il benessere delle comunità affidate. Questi interventi sono il risultato di un impegno coordinato e mirato, volto a prevenire ogni forma di reato e a tutelare le zone più degradate nel territorio. Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che negli ultimi giorni, in dettaglio:

  • a Montegranaro (FM), i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato alla competente Procura di Fermo, uno straniero di 32 anni, residente in provincia, ritenuto responsabile di rapina e lesioni personali. L’uomo, all’inizio del mese gennaio c.a., identificato grazie alle testimonianze raccolte, avrebbe aggredito nel centro di Montegranaro (FM) un ignaro cittadino che stava sostando su una panchina in un momento di relax, malmenandolo e sottraendogli il telefono cellulare del valore di circa 150 euro, per darsi poi alla fuga. La vittima ha riportato lesioni poi valutate e medicate dai sanitari dell’ospedale di Fermo. I Carabinieri della Stazione di Montegranaro, immediatamente intervenuti, hanno avviato tempestive indagini, risalendo all’autore, già noto - grazie anche all’approfondita conoscenza del territorio e dei pregiudicati locali, incrociata con alcune testimonianze raccolte sul posto e con i fotogrammi di alcuni sistemi di video sorveglianza presenti.
  • Sempre a Montegranaro (FM), i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un italiano di 18 anni per ricettazione. Il ragazzo è stato sorpreso nei pressi di un esercizio pubblico mentre tentava di vendere un paio di scarpe, precedentemente pubblicizzate e messe in vendita online, e riconosciute dalla persona offesa che le aveva viste in vendita su un sito di e-commerce. Le scarpe in questione erano state sottratte lo scorso dicembre dagli spogliatoi del Palasport “Bombonera” di Montegranaro (FM). In dettaglio, i Carabinieri hanno appurato che si erano consumati ben due furti all’interno dell’impianto sportivo, rispettivamente a metà dicembre del lo scorso anno e a metà gennaio di quest’anno. Nel primo episodio, ignoti, dopo aver forzato la porta d’ingresso del palazzetto, si erano introdotti negli spogliatoi asportando dieci paia di scarpe da pallacanestro e un tablet, per un danno complessivo di circa 2.000 euro, beni di proprietà della squadra di basket Sutor Montegranaro – trattavasi di scarpe molto costose poiché specifiche per giocatori professionisti. Il secondo episodio è avvenuto a distanza di circa un mese, quando, questa volta, gli ignoti malfattori avevano danneggiato otto porte di uffici e spogliatoi, sottraendo un ulteriore tablet e una maglia da gara della citata squadra locale, per un danno stimato in circa 1.000 euro. L’indagine dei Carabinieri e la successiva perquisizione domiciliare nei confronti del giovane denunciato hanno consentito ai militari di rinvenire due ulteriori paia di scarpe rubate nella prima incursione e un tablet risultato provento del secondo furto avvenuto nel medesimo impianto sportivo. Tutto il materiale è stato sequestrato in attesa di essere restituito ai legittimi proprietari.
  • A Fermo, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un italiano di 64 anni, residente in provincia, per ricettazione. Fermato alla guida della propria autovettura, è stato trovato in possesso di una borsa contenente attrezzatura da elettricista, della quale l’uomo non ha saputo riferire la provenienza. Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che il materiale apparteneva a una ditta di Porto Sant’Elpidio (FM) e risultava rubato nel 2023 da un cantiere edile.
  • A Porto San Giorgio (FM), i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un italiano di 71 anni, residente in provincia, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare per reati di truffa, appropriazione indebita e ricettazione. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un decreto di sospensione cautelare della misura alternativa e contestuale ordine di carcerazione emesso dal Magistrato di Sorveglianza. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla Casa di Reclusione di Fermo.

Questi interventi confermano la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati predatori e nella tutela delle comunità. L’attività preventiva e repressiva proseguirà senza sosta, per assicurare la legalità e la sicurezza a tutti i cittadini del territorio provinciale

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