FERMO - si è tenuta all’interno della Sala Consiliare del Palazzo dei Priori la conferenza di presentazione della 45ª edizione della Cavalcata dell’Assunta di Fermo. Si è parlato delle novità, tra le quali i cambiamenti organizzativi del corteo del 15 agosto, con un approfondimento sul coinvolgimento sociale del territorio e il programma degli eventi fino a Ferragosto.
«Sono molto legato a questa manifestazione sin da bambino – ha esordito il Sindaco e Presidente della Cavalcata Alberto Maria Scarfini – il culto di Santa Maria Assunta in cielo è importantissimo per la nostra città millenaria e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, mettendoci cuore e impegno per dodici mesi, al ricchissimo programma che questa mattina andremo ad esplorare».
L’assessore alla Cavalcata, Mauro Torresi, definisce quella di quest’anno “l’edizione dei cambiamenti”. «Un nuovo Sindaco, un nuovo regista. Sono contento di avere l’assessorato, non più solo una delega, che mi permette di agire con molta più libertà in dialogo con le Contrade. Abbiamo voluto creare un ufficio dedicato composto da alcune persone all’interno del Comune e anche da un paio di consiglieri che sono stati eletti. È davvero una grande soddisfazione».
Prima di addentarsi nel programma, il vicepresidente Roberto Montelpare ha voluto rendere un sentito ringraziamento a coloro che mantengono “viva” la Cavalcata dell’Assunta: le contrade, i direttivi con i loro Priori, i tamburini e gli sbandieratori che si impegnano attivamente per portare la Cavalcata in giro per l'Italia e per il mondo. «Insieme alle Contrade abbiamo continuato un lavoro sul territorio che quest'anno si è amplificato: oltre al progetto scuole che ha raggiunto oltre mille studenti, ci siamo impegnati per il sociale grazie alla collaborazione con AsPo che sta organizzando incontri informativi sulla prevenzione nelle Contrade che continueranno anche dopo agosto. Quest'anno abbiamo voluto anche organizzare dei corsi per sostenere le Contrade nella comunicazione, in particolare il corso di video making grazie al quale le Contrade hanno presentato le loro Dame attraverso un video condiviso sui social, un format innovativo e giovane. Abbiamo rinnovato anche quest'anno il corso per l'artiere e consentito ai tamburini e agli sbandieratori di frequentare dei corsi attinenti alla loro arte, anche con convegni specialistici».
Il vicepresidente Stefano Lignite ha voluto poi rispondere a una questione di cui si discute in città: i cambiamenti riguardanti il corteo storico del 15 agosto. «Mi preme dire che la decisione di ridurre il numero dei partecipanti al corteo di trasferimento del campo di gara del 15 agosto è stata lunga e sofferta. Le Contrade si sono fatte portavoce di un desiderio da parte dei contradaioli di modificare le modalità della sfilata. Dopo una lunga discussione abbiamo preso questa decisione con l'appoggio dell'allora presidente reggente Mauro Torresi e di tutte le Contrade tramite una votazione per maggioranza. Le motivazioni a supporto di questa scelta partono da una ragione storica: secondo quanto lo stesso Tomei raccontava, infatti, la sfilata del 14 era quella principale in devozione della Santa Vergine Maria Assunta in cielo. Per queste e per altre motivazioni abbiamo apportato questa modifica seguendo, come per ogni altro argomento, l'iter decisionale della Cernita». Lignite ha anche sottolineato che nella giornata di Ferragosto si è voluto mettere al centro il contradaiolo. La scelta è stata presa anche per garantire a coloro che tutto l'anno si dedicano e attendono con ansia il 15 agosto di godere appieno degli eventi della giornata: dalla cerimonia della giubba, al pontificale fino ovviamente alla corsa. Pertanto, ha chiarito Lignite, al corteo di trasferimento al campo di gara parteciperanno con gli abiti storici tutti i figuranti della Cernita e tre figure per ogni contrada: il gonfaloniere, il capitano d'armi ed il Priore.
Ma prima di giungere al Ferragosto, il programma della Cavalcata dell'Assunta accompagnerà i cittadini e tutti i visitatori attraverso un lungo percorso di eventi di ogni tipologia. «Ho il piacere di illustrarvi gli eventi, con una particolare attenzione agli eventi fondativi, del programma della Cavalcata dell'Assunta – ha preso la parola il regista Gabriele Claretti – il prossimo evento in programma sarà quello del 26 luglio, l’Arrivo del Palio che quest'anno tornerà alle porte della città, partendo da Porta Marina in corrispondenza della Chiesa di San Francesco. Ci sarà poi un evento nuovo al quale tengo particolarmente: la presentazione comunitaria di tutte le dame di Contrada e della dama della Cavalcata in un evento in onore di tutte le figure femminili che collaborano a questa manifestazione. Si svolgerà il 10 agosto a Torre di Palme». Si entrerà poi nel periodo più atteso con la Tratta dei Barberi il 12 di agosto, la celebrazione del corteo processionale del 14 agosto e poi il momento fondativo del Pontificale del 15 agosto, la radice di questa manifestazione. A questo proposito sono stati menzionati e ringraziati l’Arcivescovo Rocco Pennacchio e don Michele.
Il regista ha anche annunciato che sta collaborando nella costruzione di un cerimoniale contenente la struttura degli eventi fondativi e identitari della Cavalcata dell'Assunta, in unione tra la storia della tradizione e le contingenze del presente. «Alla fine di questa 45ª edizione saremo orgogliosi di poter donare alla comunità i cerimoniali di questa manifestazione che è l'anima di Fermo», ha concluso.
Il programma completo è consultabile sul sito www.cavalcatadellassunta.it e sulle nostre pagine social.