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Carabinireri, nuovi comandanti per le stazioni di Porto San Giorgio e Monte Urano

FERMO - Si sono ufficialmente insediati oggi i nuovi Comandanti della Stazioni Carabinieri di Porto San Giorgio e Monte Urano. Nel corso di una sobria cerimonia tenutasi nella mattinata odierna presso il Comando Provinciale Carabinieri di Via A. Beni, il Comandante Provinciale Colonnello Gino Domenico Troiani ha ricevuto e rivolto ai due nuovi comandanti, Luogotenente Diomedi Matteo e Maresciallo Maggiore Paradisi Fabio, rispettivamente destinati al comando delle Stazioni di Monte Urano e Porto San Giorgio, i suoi migliori auguri di buon lavoro, auspicando la prosecuzione della proficua attività di prevenzione e repressione dell’Arma dei Carabinieri nei citati territori, dove le Stazioni Carabinieri sono da sempre un sicuro riferimento per la sicurezza e la tutela dei cittadini. Il Luogotenente Diomedi Matteo, originario di Sant’Elpidio a Mare (FM), 50 anni, si è arruolato nell’Arma nel 1995 come allievo sottufficiale al corso biennale presso la Scuola di Velletri (RM) per poi proseguire la sua carriera prima presso la Scuola Allievi di Roma e poi presso il Centro Nazionale Amministrativo di Chieti. Dal 2010 al 2012 ha prestato servizio presso la Stazione Carabinieri di Tolentino (MC) e successivamente dal 2012 al 2013 presso l’Aliquota Operativa della Compagnia CC di Civitanova Marche (MC). Decorato con croce al merito per anzianità di servizio (25 anni) nonché di onorificenze della protezione civile, dal 2013 ad oggi è stato in servizio presso la Stazione Carabinieri di Civitanova Marche Alta, per essere poi individuato quale nuovo comandante della Stazione di Monte Urano, dove sostituisce il Maresciallo Maggiore Fabio Paradisi, il quale è destinato a nuovo Comandante della Stazione di Porto San Giorgio. Il Maresciallo Maggiore Fabio Paradisi, sottufficiale dalla lunga esperienza nell’Arma e profondamente legato al territorio sangiorgese. Il Maresciallo Maggiore Paradisi è infatti originario di Porto San Giorgio, 54 anni, si è arruolato nell’Arma dei Carabinieri nel settembre 1998, frequentando il corso biennale per sottufficiali presso le Scuole di Velletri (RM) e Firenze, per poi accedere ad un percorso professionale caratterizzato da incarichi prettamente operativi. La sua prima destinazione è stata il 7° Reggimento Carabinieri “Trentino-Alto Adige”, dove ha prestato servizio fino al 2010, maturando esperienza in attività di ordine pubblico e in servizi di supporto operativo. Il sottufficiale vanta numerose missioni all’estero, in teatri operativi, tra queste: nel 2000 e 2001 ha partecipato alla missione NATO in Bosnia nella città di Sarajevo, nel 2002 alla missione NATO in Kossovo, nella città di Pristina poi nell’anno 2003 ha preso parte alla missione denominata “Antica Babilonia” in Iraq, proprio nel periodo del tragico attentato di Nassiriya del 12 novembre 2003; nel 2005 torna a Nassiriya con la missione “Antica Babilonia 2” e nel 2007 di nuovo a Pristina in Kossovo, infine nel 2009 e nel 2010 è in missione a Kabul in Afghanistan con l’operazione dell’ ISAF (International Security Assistance Force). Successivamente, dal 2010 al 2017, è stato impiegato presso la Stazione Carabinieri di Porto Sant’Elpidio come addetto, consolidando la sua esperienza professionale e conoscenza del territorio fermano. Dal 2017 al 2024 ha poi ricoperto l’incarico di Comandante della Stazione Carabinieri di Penna San Giovanni (MC) e nel 2024 è stato individuato e trasferito quale comandante della Stazione Carabinieri di Monte Urano (FM), incarico mantenuto fino al nuovo incarico a Porto San Giorgio (FM), Stazione Carabinieri strategica per la sicurezza del territorio. Il Maresciallo Maggiore Paradisi è cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica ed è decorato di medaglia al merito di lungo comando (10 anni di comando) e di croce al merito per anzianità di servizio (25 anni) nonché di onorificenze della protezione civile per aver preso parte alle operazioni di sostegno alla popolazione in occasione di calamità naturali (terremoto de L’Aquila nel 2009 e alluvione in Calabria nel 2000). Per le sue attività investigative sul territorio ha ricevuto due encomi semplici per operazioni di polizia giudiziaria e tre elogi per le attività operative all’estero. Tutti i militari del Comando Provinciale di Fermo augurano ai due nuovi comandanti i migliori auguri per gli incarichi ricevuti, ai quali verrà fornito ogni utile supporto nel delicato, quotidiano servizio.

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