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Regge il lavoro di prevenzione, nessuna caduta rilevante di alberi a Fermo

FERMO - Il vento in questi giorni come noto ha sferzato e flagellato l’Italia con danni ingenti e in alcune parti della Penisola ha anche registrato vittime. 36 ore di forti folate che hanno causato conseguenze soprattutto per la caduta di alberi e piante. A Fermo non sono state registrate criticità particolari dovute a questa situazione atmosferica, nella fattispecie nessuna caduta rilevante per entità o pericolosità di arbusti di proprietà pubblica.

Pericolo scongiurato grazie all’azione preventiva che in questi tre anni è stata condotta dall’Assessorato all’Ambiente e dall’Ufficio Politiche Ambientali del Comune che tempestivamente hanno avviato controlli e progetti specifici di monitoraggio su piante pubbliche con potature e abbattimenti. “Quando in questi tre anni si è mappato lo stato delle piante cittadine, grazie a ben tre agronomi esterni, e magari si era obbligati a giungere a qualche abbattimento, oltre alle tantissime potature eseguite, il fine era proprio questo – ha detto il Sindaco Paolo Calcinaro – ovvero evitare più rischi possibili per la pubblica incolumità, prima di tutto. Ed ora, come purtroppo spesso accade, è diventata la nuova emergenza nazionale”. In tre anni, infatti, sono stati effettuati interventi di ripiantumazione ove possibile, condotti controlli e mappature di essenze arboree del patrimonio pubblico dal centro alla zone periferiche della città, in alcuni casi si è dovuto procedere oltre che a potature per ridurre le classi di rischio anche ad abbattimenti per situazioni ritenute di potenziale pericolo per la pubblica incolumità.

“Vorrei segnalare, in particolare - ha detto l’assessore all’ambiente Alessandro Ciarrocchi - che tra i vari alberi che hanno resistito al vento di questi giorni c’è quello al Girfalco, di fronte alla Casina delle Rose che, come noto, è stato messo in sicurezza, potato e viene monitorato costantemente da remoto con un lavoro condotto dall’agronomo dott. Massimo Rabottini (foto archivio ndr). E’ doloroso procedere con abbattimenti ma è necessario e doveroso prevenire danni e pericoli all’incolumità delle persone. L’azione preventiva di controllo che comprende molte potature, lavoro capillare per cui ringrazio l’Ufficio Politiche Ambientali del Comune, proseguirà e riguarderà già dal mese di novembre gli alberi dei Palazzi Santarelli e ancora Capodarco, Marina Palmense. Un piano, dunque, che procede a 360° e che ha visto e vede ancora come prioritari gli interventi su arbusti del patrimonio pubblico di scuole, giardini pubblici e strade comunali ad alta percorrenza”.

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