CORRIERE NEWS

Viale Trento 5 - 63023 Fermo

tel. 0734 217470 - fax 0734 220161 - info@corrierenews.it

copyright & copy; 2003-2010 corrierenews.it, corrierenews.com - Edizioni Fisal - Fermo
Direttore responsabile: Alessandro Sabbatini - Autorizzazione del tribunale di Fermo n.2/2003 del 11/03/2003
  Mercoledì, 05 Aprile 2006

Il costo della cultura

- Dentro “L’aquila e il leone”
Luciano Bonfigli



Per un Comune come Fermo, organizzare una mostra come questa de “L’aquila e il leone”, è uno sforzo notevole che incide su un bilancio già fortemente compromesso dalle ristrettezze dei fondi a disposizione.
Basti pensare che solo il trasporto delle preziose opere da esporre, da affidare ad una ditta specializzata, costa oltre 48.000 euro, senza contare la copertura assicurativa che per il momento risulta pari a 17.000 euro. Il catalogo affidato alla Marsilio Editori viene a costare 34.000 euro più il compenso per coloro che predispongono i saggi e le schede, solo in parte recuperabili con la sua vendita, mentre l’immagine pubblicitaria e il materiale promo-pubblicitario verrà a costare 24.000 euro e la comunicazione e la promozione costerà 28.800 euro. A queste spese c’è da aggiungere quelle per l’allestimento e per la realizzazione che per ora sono state provvisoriamente indicate in 100.000 euro e altre di organizzazione per un totale di circa 350.000 euro.
All’attivo per il momento ci sono 50.000 euro elargiti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, 20.000 euro di compartecipazione da parte del Comune di Sant’Elpidio a Mare, oltre alle sponsorizzazioni che una ditta specializzata sta ricercando e ai contributi che dovrebbero venire dalla Regione Marche e dalla Provincia di Ascoli Piceno.
Che la cultura non dovrebbe essere un costo ma un investimento è ormai da tempo dimostrato da esempi anche eclatanti, soprattutto all’estero. Ma evidentemente occorre una organizzazione e una mentalità che per il momento in Italia non ci sono.
Recentemente si è tenuta la Terza Conferenza Nazionale degli Assessori alla Cultura e al Turismo fra gli amministratori locali e le imprese. Due sono stati i temi preponderanti: l’esigenza del turismo di “fare sistema” e il reperimento di fondi per la cultura. Altra novità promossa è quella di creare la prima Borsa Nazionale del Turismo Culturale in programma a Roma nei prossimi mesi. L’iniziativa, che avrà cadenza annuale, nasce con l’obiettivo di evitare l’attuale frammentazione degli investimenti e creare occasioni di scambio tra enti pubblici e operatori privati.
E’ evidente che occorre anche raddoppiare la spesa pubblica per la cultura, oggi stimata allo 0,17% del Pil, e nello stesso tempo occorre che le imprese, gli istituti finanziari, le associazioni nazionali e gli Enti locali manifestino la volontà di attivare sinergie nei comparti della cultura e del turismo.






Stampa la pagina