Fermo possiede un patrimonio di eccezionale valore storico e architettonico: le grandi cisterne romane e gli acquedotti sotterranei, nonché una fitta rete di pozzi e cunicoli.
A tal fine le sezioni fermane di Italia Nostra e del gruppo speleologico del Club Alpino Italiano, hanno dato vita a un ampio progetto (convegno, Dvd, sito Internet) che ha previsto anche la pubblicazione di questo prezioso volume, i cui testi sono stati curati oltre che da Massimo Spagnoli, da Fabrizio Ioiò ed Elvezio Serena. La progettazione grafica è di Lisa Calabrese.
L'intero progetto è stato patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Fermo, dalla Regione Marche e dall'Ente Universitario del Fermano, ed è stato sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
Nel libro vengono descritte con l'ausilio di foto, oltre alle quattro cisterne più antiche site nell'area del Girfalco, le grandi cisterne romane e gli acquedotti di approvvigionamento idrico, il cunicolo dell'oratorio del Carmine, quello del Monastero di San Juliano, un sotterraneo medioevale di notevoli dimensioni sotto palazzo Adami e, fuori città, il rilevante sistema ipogeo di Fonte Fallera e una cavità artificiale di grandi dimensioni sita nella frazione di San Girolamo.
Massimo Spagnoli
Fermo nascosta e segreta. Viaggio nella città sotterranea
Italia Nostra - CAI Fermo, 2010






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