Questa Amministrazione ritiene assolutamente strumentali le osservazioni del presidente dell'Asite Maurizio Laurenzi (foto) che, oltre a non rassegnare le dimissioni per consentire l'avvio del riassetto societario imposto dalla legge, è stato inadempiente nei confronti dell'Ente. Altrettanto pretestuose sono le affermazioni del consigliere Elvazio Capriotti che, in qualità di ex assessore al bilancio, dovrebbe conoscere bene la situazione.
Le contestazioni rivolte da questa Amministrazione al presidente e all'intero CdA dell'Asite sono scaturite dalla necessità di tutelare l'Ente a fronte di inadempienze che ricondurrebbero al socio unico, ossia al Comune, le responsabilità in merito alle decisioni assunte.
Nello specifico si evidenzia che:
personale - non è stata rispettata la normativa vigente in merito alle assunzioni. Eventuali azioni della Corte dei Conti nei confronti dell'Ente saranno addebitate al CdA a tutela del patrimonio societario e dell'Ente stesso;
piano industriale 2011/2013 - non è mai pervenuto nonostante le reiterate richieste;
bilancio - non è pervenuta né la relazione del 1° semestre 2011 né il bilancio approvato per il secondo semestre, nonostante ne fosse stato garantito l'inoltro nel termine statutario del 30 agosto scorso;
piano finanziario - è stato consegnato un piano che non indica l'effetto di un debito di un milione di euro, non valuta un pregresso debito 2010 di settecentomila euro, quindi non analizza compiutamente gli effetti negativi del debito nella gestione;
deliberazioni del CdA - sono state inviate occasionalmente e in ritardo;
sub-concessione parcheggio dell'area Vallesi - Asite ha sottoscritto un contratto con la ditta Ubaldi prima che fossero definite le tariffe e a condizioni assolutamente sfavorevoli per la stessa società .
È compito di un'Amministrazione pretendere la corretta gestione di una sua Società e tutelare gli interessi della comunità .






/
Mercoledì, 28 Marzo 2012 12:36:08
ivano