La manovra economica varata dal Governo contiene delle misure positive di lotta all’evasione ma non incide abbastanza sul recupero dei tanti, troppi sprechi della Pubblica Amministrazione,che favoriscono i furbi privilegiati ma colpiscono in modo ingiustificato i lavoratori dipendenti che da sempre sono quelli più tartassati per l’eccessiva imposizione fiscale.
Anche alcune soluzioni prospettate e poi smentite quali ad esempio la soppressione delle province sotto i 220.000 abitanti appaiono demagogiche e di scarso risultato sui conti.
Sia Fermo che Ascoli hanno il pieno diritto a riconoscersi nel proprio territorio ed essere rappresentati da esecutivi democraticamente eletti.
Sono altri gli sprechi che dovrebbero essere veramente e seriamente perseguiti. La CISL da mesi sta denunciando che l’aumento della spesa pubblica non è da attribuirsi al costo del personale dipendente ma bensì ad azioni lobbistiche e clientelari proprie del rapporto inquinato tra la politica ed i grossi manager della pubblica amministrazione.
In questo momento storico il nostro territorio deve potersi riconoscere fortemente in una sua identità culturale e geografica. Vanno colpiti invece i privilegi, le carriere favorite da conoscenze ed inciuci, la poca o nulla trasparenza nell’amministrare beni pubblici che genera spese ingiustificate che tutti i cittadini sia dell’Ascolano che del Fermano sono costretti a pagare.
Vanno eliminate false consulenze che servono esclusivamente a foraggiare gli amici degli amici, aggirando leggi e norme sulle assunzioni.
Il nostro territorio non è esente da tutto questo. Il dovere di un sindacato serio è quello di rendersi conto del momento difficile in cui il paese tutto si trova ma è anche quello di denunciare senza reticenze sprechi e prebende. La CISL lo ha sempre fatto e continuerà a farlo.
Nei prossimi giorni sarà presentato uno studio nazionale che regione per regione, territori per territorio, Ente per Ente denuncerà sprechi e spese inutili fatte dalla Pubblica Amministrazione magari solo per favorire questo o quel politico, questo o quell’amministratore.
La CISL FP non può che essere contrariata dal blocco dei contratti dei lavoratori pubblici, dapprima tacciati come “fannulloni†ed ora colpiti nella contrattazione ma è pronta a reagire con forza, mettendo in luce ciò che non va negli Enti Pubblici di ogni territorio. I cittadini devono sapere la verità su come vengono utilizzati e molto spesso sprecati i loro soldi da amministratori coperti dalla politica o addirittura complici del politico che li ha nominati.
Nei prossimi giorni nei maggiori Enti Pubblici dell’ascolano e del fermano la CISL FP distribuirà questionari ai dipendenti nei quali in forma anonima ognuno di essi potrà denunciare o segnalare ciò che potrebbe essere gestito con risparmio e serietà invece è fonte di spreco o di semplice elargizione all’amico di turno del politico e del manager.
I risultati saranno oggetto di approfondimento e nel caso anche di denuncia alla Corte dei Conti.
Questo è quello che deve fare un Sindacato serio e responsabile. Non servono inutili azioni demagogiche che fanno perdere altro denaro ai lavoratori.






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Sabato, 31 Dicembre 2011 08:59:39
rosanna vittori