Ci perdonerete questa striscia promozionale, ma per parlare di rete e cultura del territorio abbiamo scelto come riferimento di apertura il nostro mensile Corriere Proposte. Il portale www.corriereproposte.it, vera e propria eccellenza nel settore, sin dalla sua attivazione nel 2001 ha fatto registrare centinaia di accessi giornalieri (600 il numero medio di visite giornaliere, con 4.000 pagine viste), uniformemente distribuiti nelle relative sezioni: dalle sagre alle mostre d’arte, dal teatro alla danza, dall’enogastronomia alla musica, fino ad itinerari distribuiti a turnazione tra le cinque province. Insomma, una panoramica completa, aggiornata minuto dopo minuto, con un target di utenza variegato e, va rimarcato, in crescita esponenziale. Numerosi gli accessi dall’estero, con Repubblica Ceca, Germania, Belgio, area Scandinava e Giappone in testa. Tra i casi più singolari, oltre ad alcune presenze fisse dalla Città del Vaticano, troviamo Armenia, Ruanda, Costa d’Avorio e Malaysia.
In ambito musicale, lo scettro di pioniere della comunicazione online spetta - neanche a dirlo - al progetto TAM Tutta un’Altra Musica (www.tamfactory.net). “Quattro anni fa siamo i stati i primi ad utilizzare il sistema sms - esordisce Giambattista Tofoni – Oggi abbiamo circa 1.500 contatti sms, mentre le e-mail raggiungono le 4.000 unità. Nel primo caso la segnalazione al potenziale spettatore viene inviata il giorno stesso dell’evento, nel secondo ci muoviamo due o tre giorni prima”. A conferma di un macchina organizzativa di alta efficacia, i ripetuti sold out per concerti promossi senza ricorrere alla stampa di locandine. “Per noi funziona il concetto di community. E soltanto con il last minute booking abbiamo riempito gran parte degli spazi utilizzati, soprattutto teatri”.
Ultima frontiera abbattuta è l’acquisto via web di biglietti per eventi culturali, sportivi e spettacoli, con l’AMAT (Associazione Marchigiana Attività Teatrali) precursore nella sfera teatrale ed inserita nel circuito nazionale di Charta (www.charta.it), azienda attiva dal 1998 e riconosciuta come punta di diamante nel servizio di informatizzazione delle biglietterie. “La tendenza è positiva - ci conferma Luca Celidoni, capo ufficio stampa dell’associazione - ma dobbiamo parlare ancora di tendenza. Innanzitutto, i biglietti online, attivati dal giugno 2004, sono in misura limitata rispetto ai biglietti disponibili in senso generale, e soltanto i teatri più grandi sono legati alle biglietterie virtuali. Per quanto riguarda la nostra comunicazione, l’80% viaggia attraverso internet, sia per quello che riguarda i media sia per gli utenti. In questo ambito, nel 1996 siamo stati tra i primissimi operatori teatrali in Italia ad aprire un sito”.
L’alta velocità di trasformazione delle tecnologie, dei supporti e, di conseguenza, delle nostre abitudini, ha quindi materializzato e continua a materializzare un mercato ed una comunità di utenti sempre più virtuali. Ma indubbiamente mai così vicini.






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