Ringrazio la redazione di Corriere News per la pubblicazione dell’articolo "Pedaso - L’annoso problema dei camion nel centro abitato - UN TRANSITO SEMPRE PIU’ PESANTE", pubblicato in data 15/02/2010.
Sento però il bisogno di fare alcune precisazioni: il sindaco nell’articolo ribadisce: “i camionisti vanno lì da più di 30 anni”!
E la solita risposta in politichese: “NON E’ UN PROBLEMA ADDEBITABILE A QUESTA GIUNTA.”
Ma chi ha detto che è addebitabile a questa Giunta? Un amministratore, se tale si considera, deve ripeto deve amministrare il territorio di competenza con efficienza ed efficacia anche alla risoluzione delle esigenze dei propri cittadini, i quali hanno scelto e deciso che il Primo cittadino è persona capace di attuare azioni tese alla risoluzione delle varie problematiche ancorchè di migliorie ecc.
Amministrare vuol dire avere le capacità operative e creare presupposti di azione, non solo propaganda, cercare alibi o giustificazioni; in fondo il suo team lo decide lei e lei lo gestisce.
Non bisogna creare alibi a giustificazione, Ponzio Pilato insegna, oppure dare colpe agli imprenditori che ogni giorno devono cercare di far quadrare i conti, tantomeno alle Forze dell’Ordine che ci mettono anche il cuore nell’espletamento del proprio servizio. Ma lei sindaco ribadisce che “è un problema noto da circa 30 anni”: oltre ad essere una sconfitta per tutte le Amministrazioni precedenti è una sconfitta per la sua Amministrazione, in quanto non capace di risolvere ancora la problematica.
Le rammento che non amministra cosa privata ma cosa pubblica, e le strade ed il giardino sono comunali e non privati.
Inoltre nella riunione pubblica tenuta in data 9/02/2010 presso la “Sala Urbani” di Pedaso, presente Sindaco, Vice Sindaco e Assessori, il sottoscritto ha evidenziato il problema ed in quel contesto sono state dette altre cose: “fra 15 giorni terremo una riunione con Carabinieri e Vigili Urbani per cominciare a fare delle multe, faremo questi lavori, il ricorso al TAR, bla bla bla (ma da quanti anni è che c’è questo ricorso al TAR?)”.
Se aspettiamo ancora trent’anni, immaginatevi quella zona cosa possa diventare.
Ringrazio ancora per l’attenzione e la pazienza.




