In corso da tre anni nelle scuole del Fermano
E’ in corso da tre anni nelle scuole del Fermano e sta riscuotendo un crescente e significativo successo tra i presidi, i docenti ma soprattutto tra gli alunni dalle primarie alle superiori. E’ il progetto di “Educazione alla Legalità” dedicato alla conoscenza, lo studio e l'approfondimento della Costituzione Italiana e, più in generale, di educazione alla convivenza civile (affettività, ambiente, salute..) e alla legalità (contrasto a racket e usura).
Per promuovere la diffusione della cultura della legalità e della cittadinanza attiva e consapevole, attraverso varie azioni, tra le quali iniziative informative e di approfondimento rivolte alle giovani generazioni.
Un progetto articolato e di ampio respiro che si è sviluppato in collaborazione con l’associazione “Libera” attraverso diverse forme e la presenza di numerosi “addetti ai lavori” dai magistrati Piercamillo Davigo e Paolo Ielo, membri di spicco del pool di “Mani pulite” a responsabili delle Forze dell’Ordine come il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Fermo, capitano Pasquale Zacheo. Anche i rappresentanti della Sutor Premiata Montegranaro e dell’Atletica Sangiorgese partecipano regolarmente, concordando sul pregio ed il valore dell'offerta formativa.
Un percorso che fornisce metodologie, strumenti e materiali affinché i ragazzi imparino a riconoscere i propri diritti e i propri doveri per sapere scegliere, responsabilmente, senza delegare ad altri il proprio futuro e comprendere perché non è sostenibile scambiare i propri diritti con i favori.
Si è attivato così nel Fermano un Tavolo della Legalità. Incontri, convegni, corsi di formazione si sono susseguiti nelle scuole di Fermo (Liceo Classico e Pedagogico “A.Caro”, Liceo Scientifico “Onesti”, IPSIA, ITCGT “Carducci-Galilei”, Istituto d’Arte “Preziotti”, Scuole Medie “Da Vinci-Ungaretti” e “Betti-Fracassetti”), di Porto S.Giorgio (Istituto Comprensivo “Nardi”, Liceo Artistico “Licini”), di Porto S.Elpidio (Scuole Primarie “Rodari”, Scuola media “Galilei”, Liceo Scientifico e ITCGT) ed altre si stanno aggiungendo, ampliando sempre più questa qualificata e qualificante offerta formativa.
”Obiettivi specifici dell’educazione alla legalità – spiegano alcuni presidi - sono la promozione di conoscenze, abilità e atteggiamenti in grado di sollecitare l’appropriazione di valori quali l’uguaglianza, la libertà e la giustizia. Con l’educazione alla legalità si intende diffondere il volere e non il dovere di quei valori civili quali la dignità della persona e il rispetto dell’altro, la libertà individuale, la tolleranza, la solidarietà, la giustizia, l’uguaglianza. Promuovere nei ragazzi la capacità di comprendere, vivere e contribuire positivamente alle comunità a cui appartengono vuol dire sviluppare, a lungo termine, responsabilità di cittadinanza.
L’educazione alla legalità democratica, così disegnata, diventa allora un chiaro strumento privilegiato per acquisire e poi promuovere il valore della giustizia e crea i presupposti naturali per avviare prassi e processi di responsabilità rispetto all’altro e alla comunità tutta”.






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