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  Lunedì, 14 Settembre 2009

L’ideale da inseguire

- Parola ai ragazzi del Fermano

La difficoltà di trovare un modello positivo

di Federica Balestrini



L'adolescenza è una di quelle fasi in cui il giovane dovrebbe cercare di creare il proprio bagaglio etico, morale e culturale per poi poterlo mettere a frutto nel corso del suo avvenire, per poter capire, per quanto sia difficile, cosa sia giusto o sbagliato, quale sia il bene o il male, quali siano gli ideali da inseguire e quali quelli da abbandonare. Per intendere questi valori etici e morali, indirizzati alla legalità e forniti ai giovani per lo più delle volte nelle scuole, ci siamo rivolti a due studenti del “Liceo Classico Annibal Caro” di Fermo. Valentina Cucculelli 17 anni, racconta che nonostante le sensibilizzazioni alla legalità promosse nella scuola e ai ricorrenti avvertimenti degli insegnanti, soprattutto rivolti all'utilizzo di stupefacenti, questi messaggi sono stati troppe volte gettati nel dimenticatoio. Spiega la studentessa che, a volte, la scuola considerata anche come strumento di educazione civica e morale, non basta ad accrescere nello studente quel sentimento di giustizia e di buon costume, ma è il contesto sociale, che molto spesso lo porta sulla cosiddetta”cattiva strada”. Anche Roberto Fossi Torri, 18 anni, ribadisce il fatto che l'educazione alla legalità è si presente nel Liceo, ma che la vera etica è data dalle esperienze di vita del ragazzo,da ciò che vede con i suoi occhi, e sarà nel momento del bisogno che dovrà mettere alla prova ciò che ha imparato ed acquisito. Solitamente, le buone gesta dei “grandi”, di personaggi appartenenti al nostro passato, ma anche al nostro presente,dovrebbero dar modo ai ragazzi di poter credere in un mondo migliore, un mondo in cui lealtà e giustizia vadano di pari passo, un luogo in cui i giovani possano trovare fin da subito un ideale da poter imitare. Purtroppo, dice Roberto, oggi è difficile trovare un modello da inseguire, qualcuno che si possa ammirare per le sua gesta “eroiche”, qualcuno che si voglia imitare negli onesti comportamenti e nel senso di giustizia e di dovere. Il ragazzo non dovrebbe quindi cercare un modello nella realtà che lo circonda, e neanche in quella passata, ma lo dovrebbe crear da sé, conferendogli quei valori di lealtà che ognuno di noi vorrebbe vedere nell'altro, e farlo saper spuntare fuori al momento del bisogno. Anche Valentina, conclude dicendo che il concetto di eroismo inteso nel senso letterale del termine non è più riscontrabile nella società di oggi; i valori morali sono pressoché spariti,e di conseguenza, trovare persone simili agli eroi letterari è cosa rara.






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