È stato appena ristampato, in occasione del centocinquantenario dalla fondazione del glorioso Istituto Tecnico Montani di Fermo, questo bel volume collettaneo dedicato alla sua storia. Ha contribuito alla sua pubblicazione la sezione fermana di Italia Nostra, oltre allo stesso Istituto. Già “Opera pia” voluta dal conte Montani nel 1854 per l’istruzione professionale dei giovani, dopo l’Unità d’Italia la scuola fu rifondata come “Istituto d’Arti e Mestieri” sul modello francese ad opera soprattutto del preside parigino Hyppolite Langlois. Quest’ultimo fece costruire ampie e moderne officine, aprì gabinetti di fisica e chimica, promosse l’insegnamento del disegno tecnico e fece partecipare l’Istituto a tutte le esposizioni universali che si tennero nelle capitali europee negli ultimi decenni dell’800. Da allora sino a tempi recenti il Montani fu all’avanguardia nell’insegnamento della tecnica, accogliendo nel suo convitto studenti da molte regioni d’Italia. Riconosciuto nel 1907 “Regio Istituto Industriale Nazionale” il Montani annoverò docenti di grande valore ed ebbe innumerevoli studenti che avrebbero fondato grandi imprese e dato un decisivo impulso all’economia delle Marche e del resto d’Italia. Questo libro, frutto della collaborazione di molti studiosi, è un doveroso omaggio a una delle più illustri istituzioni educative di Fermo e delle Marche.






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