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  Mercoledì, 04 Febbraio 2004

L’atleta dell’anno

- Atletica

Un profilo di Alessandra Dolci

Antonio Gramigna



Alessandra Dolci, venti anni appena compiuti di cui gli ultimi nove dedicati, sottraendo tempo prezioso agli studi comunque affrontati regolarmente e con profitto, alla sua grande passione: l’atletica leggera. Alessandra inizia la pratica di questo sport, che richiede molti sacrifici e allenamenti giornalieri, quasi per gioco nel ‘95 allorquando con la formazione della Scuola Media “A.Bacci” di Sant’Elpidio a Mare prende parte ai Giochi della Gioventù, mettendosi subito in luce nella corsa campestre. Nato cosi l’amore per l’atletica, entra a far parte dell’Associazione Atletica Sangiorgese, non tralasciando di praticare la sua prima passione cui abbina la corsa veloce, la corsa agli ostacoli, il salto in lungo ed il salto in alto, specialità che le consentiranno ben presto di primeggiare nell’eptathlon.
Ma i maggiori successi cominciano a concretizzarsi con il salto in alto. Sotto la sapiente guida dell’allenatore Del Moro Robertais, la nostra Alessandra dall’1,46 (1997), misura che le consente di affermarsi ai Campionati Regionali, superare l’1,60 che le valse il titolo italiano cadetti indoor di Napoli, il passo è brevissimo. Poi ancora progressi ed ecco giungere il record regionale nella categoria cadetti con uno splendido 1, 71. Quindi la prima affermazione in campo nazionale con la vittoria di specialità nel campionato studentesco di Catania (1998). Ancora miglioramenti con un buon 1,73 e tante affermazioni sia in campo regionale che nazionale. Ma il 2003 per Alessandra Dolci sarà una annata irripetibile: il 17 maggio a Macerata vola oltre l’asticella posta a m. 1,80, ritoccando il suo record personale di ben 6 cm. La cosa non passa inosservata tanto non tarda a giungere l’invito dei tecnici federali a partecipare ad una serie di raduni. Poi la consacrazione quale atleta dell’anno in seno alla sua società alla quale regala una strepitosa prestazione che consente alla squadra femminile di cogliere un lusinghiero sesto posto alla finale del campionato serie B di Camaiore. Il tutto a soli venti anni e di tempo per volare ancora più su non le manca di sicuro.






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