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Ho letto con una certa benevolenza le dichiarazioni dell’On. Ceroni in relazione alla soppressione del GAL Fermano definito quale pseudo società turistica. Ieri, mentre ero a Roma per incontrare alcuni soggetti economici in grado di contribuire allo sviluppo del territorio fermano, ho ricevuto molte telefonate che mi informavano dell’articolo apparso sulla stampa. Penso che l’On. Ceroni sia stato facile preda di un clamoroso abbaglio, come spesso accade quando si parla di argomenti che non si conoscono. Il dott. Ceroni è forse l’unico cittadino fermano a non sapere che i GAL (Gruppi di Azione Locale) non sono pseudo società turistiche create dalla Regione Marche per distribuire qualche poltrona, ma sono organismi promossi dalla Comunità Europea (presenti di conseguenza in tutti e 27 gli Stati membri dell’Unione) per sostenere lo sviluppo dei territori rurali. Quella dei GAL è la più lunga esperienza di programmazione della Comunità Europea e ciò sta a significare della positiva azione svolta da questi enti che non consumano un solo centesimo dei fondi dei bilanci regionale o nazionale, attivando invece (e quindi facendo arrivare in Italia) risorse comunitarie. In relazione a quanto sopra, Ceroni può stare tranquillo perché non è nella disponibilità del Governo centrale quella di sopprimere o meno i Gruppi di Azione Locale. Vista appunto la poca conoscenza della materia, sono disponibile ad incontrare l’Onorevole per illustrargli nel dettaglio la genesi normativa dei GAL ed i suoi obiettivi di medio periodo ma intanto ne approfitto per ulteriormente spiegarlo ai cittadini fermani.
Come già detto il GAL è un organismo di promozione dello sviluppo del territorio rurale e si occupa di tutelare e valorizzare il patrimonio storico-architettonico, di fornire servizi essenziali per le popolazioni rurale, di valorizzare le produzioni tipiche (non solo enogastronomiche) del territorio ed infine di contribuire allo sviluppo infrastrutturale dell’accoglienza. Quindi un organismo complesso che l’On. Ceroni dovrebbe conoscere bene visto che in due anni di campagna di ascolto abbiamo incontrato in oltre 150 occasioni tutti i soggetti interessati allo sviluppo del fermano ed in nessuna di esse ho avuto il piacere di incontrarlo. Il risultato della campagna di ascolto è stato sintetizzato nel Piano di Sviluppo Locale, documento in cui sono indicati puntualmente tutti gli interventi che il GAL attuerà a partire dai prossimi mesi fino a tutto il 2013, attivando investimenti per oltre 8 milioni di euro. Il documento di cui sopra è in possesso di tutti i soci del GAL, ivi compreso il Comune di Rapagnano, di cui l’onorevole Ceroni è Sindaco.
Avrei fatto volentieri a meno di alimentare una polemica che ritengo inutile, anche perché sono convinto che Ceroni abbia parlato a nuora perché suocera intendesse. Ma poi ho sentito l’esigenza di tutelare il lavoro svolto con pazienza e determinazione dal Consiglio di Amministrazione del GAL che si è molto impegnato per ottenere gli importanti risultati ad oggi raggiunti.
Concludo invitando nuovamente il dott. Ceroni ad incontrarmi affinché io possa meglio chiarirgli le attività del GAL Fermano. In quella stessa sede lui potrà, ritenendolo opportuno, a sua volta illustrarmi quali siano le azioni che egli, autorevole esponente della maggioranza dell’attuale parlamento, ha in mente per lo sviluppo del nostro territorio ad ormai due anni dalla sua elezione. In questo modo potremo verificare se sia possibile mettere in campo positive sinergie, evitando così gli sprechi di cui Ceroni giustamente si duole.
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