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"Ci aspettiamo quello che abbiamo programmato. Vogliamo far conoscere Civitanova Marche, puntando molto su promozione e qualità dell'accoglienza, anche con il contributo dei privati. Oggi la città è divenuta un riferimento regionale". Non lascia margini d'interpretazione l'assessore Marzetti, chiaro nel definire pregi ma anche difetti della situazione turistica nella città balneare.
"Non mi nascondo, parlo anche di una 'crisi del successo'. Qualcosa manca, soprattutto i posti letti: appartamenti, alberghi e campeggi sono già pieni".
Civitanova quest'anno non ha ricevuto la tanto decantata Bandiera Blu, "pur essendo convinti di poterla ottenere avendo tutti i requisiti necessari: la balneabilità delle acque (esclusi il Fiume Chienti ed il porto), la funzionalità di fogne e depuratori, la presenza il verde pubblico. I dati dell'anno precedente parlano a nostro favore".
"Anche il problema dei rumori - prosegue nella sua analisi Marzetti - è stato preventivato e ci siamo organizzati cercando di evitare il disagio creatosi negli anni precedenti con maggiori controlli per evitare parcheggi abusivi e 'singolari', e creando degli spazi a pagamento, consapevoli che il numero di posti auto non è ancora sufficiente. Ma di sicuro non si possono chiedere presenze a Civitanova ed evitare le conseguenze di questo successo!"
Sul limite orario precisa che sono stati mantenuti i limiti dello scorso anno: "dalla domenica al giovedì fino alle 2, dal venerdì al sabato fino alle 3/3.30 considerando anche il deflusso. Gli stabilimenti vorrebbero andare oltre, ma vorrei precisare che noi non siamo contrari a prolungare l'orario; ci preoccupano i rumori indotti, la gente che esce dai locali. Non vogliamo ostacolare le attività e limitare il divertimento, ma occorre sicuramente rispettare chi riposa".
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