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Caratteristica di Civitanova Marche è il turismo pendolare, con una fortissima concentrazione durante i fine settimana e un conseguente aumento delle attività degli stabilimenti balneari, "molto attivi sotto il profilo dell'intrattenimento", come precisa il direttore della Confcommercio Alfio Marinsaldi.
"La stagione è arrivata presto, non possiamo lamentarci. Alberghi, camping, appartamenti sono già pieni, e il boom di agosto incrementerà maggiormente tutte le attività turistiche".
Nonostante queste affermazioni all'insegna di un giustificato ottimismo, diviene doveroso concentrare l'attenzione sulle questioni più urgenti.
"Fino a che non saranno pronte delle nuove aree di parcheggio sarà difficile creare una nuova viabilità a Civitanova o tentare di proporre delle isole pedonali. Dobbiamo attenerci alla realtà e andare avanti. Occorre affermare che i parcheggi a pagamento danneggiano il turismo. Le aree di sosta indicate nel protocollo d'intesa con erano ferme alla zona del cosiddetto quadrilatero, non invadevano tutta la città! La tariffa di quattro euro a notte è esagerata, soprattutto per quel che riguarda gli alberghi. Sempre nel protocollo avevamo accennato ad un parcometro, non agli odiati (ed introvabili) grattini. Su questo punto il turista deve essere informato con indicazioni precise".
Ritornando al problema della chiusura degli chalet, Marinsaldi precisa come la Confcommercio abbia proposto di "prolungare l'orario fino alle 5, facendo rimanere i turisti all'interno degli chalet, abbassando il livello della musica. Il tutto per evitare che tutta questa gente si riversi nelle strade creando confusione".
L'umore dei commercianti non è quindi dei migliori, soprattutto perché "sono stati fatti dagli stessi proprietari dei grandi investimenti e adesso ci si ritrova a combattere contro continue sanzioni. Sono state raccolte numerose firme, perché c'è il timore che il turismo subisca un blocco con questa situazione precaria".
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