Natale con i tuoi, Pasqua…. E’ forse questo uno dei pochi detti non più validi in assoluto. Perché le abitudini della gente oggi sono cambiate, condizionate da fattori che prima non c’erano. Quest’anno si è partito, e molto, anche nel periodo natalizio mentre per Pasqua per il momento sembra esserci un po’ di stasi in confronto allo stesso periodo dello scorso anno. Abbiamo svolto una piccola indagine tra le agenzie di viaggio e gli operatori turistici del territorio e, seppur con qualche distinguo, ne è emerso un quadro abbastanza indicativo.
“Al momento le prenotazioni per viaggi in Italia come all’estero sono notevolmente in calo – afferma un responsabile di un’agenzia fermana - Di richieste di informazione però ne abbiamo tantissime, per cui riteniamo che le prenotazioni ci saranno ma all’ultimo momento. E’ cambiato il modo di programmare: stiamo sempre più andando anche nella nostra zona verso il last-minute. La gente aspetta l’ultimo momento”.
C’è comunque una flessione, è il parere del proprietario di un’agenzia di Civitanova, che fa anche un’analisi della situazione generale dovuta a molteplici fattori: “In minima parte all’aumento del costo della vita, ma i soldi per viaggiare saltano sempre fuori! Altro piccolo aspetto è dettato dalla paura dal terrorismo, magari ritenendo che i giorni festivi con previsioni di grandi afflussi turistici possano essere più ‘appetibili’ per attentati. Questa potrebbe essere la spiegazione del fatto che subito dopo Pasqua c’è un impennata in positivo di prenotazioni già fissate. Altra motivazione contingente quest’anno è l’assenza pressoché assoluta dei cosiddetti ponti, per cui dovendo comunque prendere giorni di ferie si scelgono i periodi che più si preferiscono. Nonostante ciò però anch’io ritengo che, visto le tante richieste di informazione, saranno davvero in tanti a partire all’ultimo momento”.
Quali le mete più gettonate?
“I paesi caldi sono sempre al primo posto: Caraibi ma soprattutto Sharm el Sheikh. Ci sono poi sempre le mete classiche in Europa con le sue grandi capitali, soprattutto l’est con le affascinanti Praga e Budapest. Seguono i villaggi vacanze ma anche l’Italia sta risalendo in quota con Napoli e Capri in testa”.
Soddisfazione piena c’è invece da parte degli operatori turistici della nostra zona che si occupano di agriturismo: “E’ un settore questo – ci dicono – che ha avuto un boom negli ultimi anni grazie anche all’offerta sempre più qualificata. Quella della vacanza all’aria aperta in luoghi ameni, circondati dalla natura e dal cibo genuino, è un’attrattiva che coinvolge sempre più persone di tutte le età. Se poi c’è abbinato anche un centro benessere con le varie terapie naturali per cercare di rimettersi in forma…il tutto esaurito è assicurato”.
Non dimentichiamo però il dato forse più rilevante emerso dal nostro piccolo sondaggio: sono sempre di più quelli che “Natale con i tuoi, Pasqua…anche” magari sperando, tempo permettendo, di fare il primo approccio stagionale con la spiaggia o con le passeggiate in montagna, limitandosi ad un bel pranzetto al ristorante.






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