Il momento nero che sta attraversando lo sport più popolare d’Italia e la crescente antipatia dell’opinione pubblica, nei confronti di un calcio sempre più milionario e sempre meno umano, non ha fatto venir meno, fortunatamente, la passione a livello dilettantistico e la crescita dei settori giovanili. Nel territorio fermano – maceratese, nonostante la crisi diffusa delle squadre più prestigiose, vi sono delle bellissime realtà, che a livello giovanile, da tempo, ottengono prestigiosi risultati. Una società del panorama dilettantistico molto attenta ai più giovani, è sicuramente il Montegranaro Calcio, che da oltre 15 anni, sta perseguendo una politica rivolta al continuo rafforzamento del vivaio, che conta ben 250 ragazzi e dei tecnici ben preparati, con eccellenti risultati sotto gli occhi di tutti. La ciliegina sulla torta del vivaio gialloblù, ben diretto da Andrea Galizi, ottimo allenatore della formazione Juniores, già campione provinciale, è stata, senza dubbio, la storica vittoria nel 2000, dello scudetto nazionale in Sicilia nella categoria allievi, oltre alla valorizzazione di tanti giovani atleti, uno dei quali, Guido Marilungo (classe 1989), da 3 anni in forza alla Sampdoria, con buonissime prospettive per il futuro. Altra importante realtà è quella della Sangiustese, con un settore giovanile molto numeroso e ben organizzato, che di anno in anno, sta regalando enormi soddisfazioni alla Dirigenza e ai tanti tifosi, della prima realtà sportiva cittadina. Vincere per il terzo anno consecutivo il campionato regionale allievi, è un risultato di tutto riguardo per la compagine rossoblù, unitamente all’eccellente campionato della formazione juniores, già qualificata per le semifinali nazionali di categoria fra i dilettanti. Buoni risultati anche per i giovani della Civitanovese, già vincitori del campionato regionale juniores, ai danni del Montegranaro e della Fabrianese, che hanno brillantemente superato la prima fase degli spareggi nazionali; chissà, se proprio dai giovani rossoblù, possa partire la riscossa della mitica “Citanò”, verso categorie più consone al proprio blasone. A Fermo, nonostante la crisi di risultati e di pubblico della Fermana, il calcio resta lo sport di gran lunga più praticato dai giovani e, fra le tante realtà cittadine impegnate con alterne fortune, la storica Firmum merita un posto di rilievo, per la tradizione e per il radicamento nel tessuto sociale cittadino. Altre importanti e storiche piazze come Sant’Elpidio a Mare e Porto Sant’Elpidio, dalle antiche e prestigiose tradizioni, sia a livello di prime squadre che giovanili, hanno dei vivai pieni di giovani, che si avvicinano ancora con molto entusiasmo al mondo del pallone, nonostante una crescente concorrenza di discipline sportive. Di rilievo è anche il notevole fermento della società portelpidiense della Marina Picena, dotata di una nuova struttura molto bella, che sicuramente funge da buon richiamo per tanti bambini e per le loro famiglie.






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