Skip to main content


  Mercoledì, 08 Agosto 2012

Un ospedale sicuro, per operatori e pazienti

FERMO - L'attività delle guardie giurate al "Murri"

 

Andrea Braconi



Un esperimento per vedere se, con la presenza di guardie giurate all'interno del "Murri", il problema dei furti e dei danneggiamenti poteva essere risolto o, comunque, risolto. E così è stato.

"Dopo quel fortunato e proficuo periodo di prova - spiega Salvatore Fassino dell'Istituto di Vigilanza FI.FA Security - siamo arrivati a vincere una gara d'appalto per 5 anni. Operatori sanitari, pazienti e visitatori hanno dimostrato apprezzamento per la nostra attività presso l'Ospedale di Fermo, che ha garantito un miglioramento della sicurezza interna, soprattutto nell'area del Pronto Soccorso, dove colpi di testa e risse non mancano mai, specie nei fine settimana".

Meriti da condividere con i colleghi e con il Comandante Dante Caucci. "Siamo un bel gruppo e cerchiamo tutti di conquistare la fiducia delle persone. All'inizio eravamo due guardie per notte, mentre adesso uno fa la guardia di notte dalle 22 alle 6 e l'altro la mattina dalle 6 alle 14. Rimane scoperto solo il pomeriggio, ma si sta valutando con l'Area Vasta 4 se coprire anche il pomeriggio, probabilmente per alcuni giorni alla settimana".

Un servizio, almeno stando ai commenti degli utenti, di cruciale importanza. "A parte il fatto che questo per noi è un lavoro che ci garantisce di avere uno stipendio a fine mese, resta ovviamente un servizio per la collettività, spesso difficile ma necessario in situazioni estreme, in un porto di mare come nei fatti è qualsiasi ospedale. Con gli utenti c'è una certa vicinanza, ci sono persone che vengono a chiederci per quale motivo siamo là ma che con la nostra presenza si sentono più sicure e tranquille. Ed è bello, perché senti di dare una mano al prossimo, perché puoi aiutare chiunque in qualsiasi momento e in qualsiasi modo".

E di cose particolari, specie dentro un Pronto Soccorso, capita di vederne. "Ne succedono tantissime e delle più strane. La cosa più bella è capitata l'anno scorso: una sera, verso mezzanotte, arrivò un'ambulanza con un bambino ferito. Fu una notte difficile e lì abbiamo capito quanto lavorano gli operatori sanitari e l'aiuto concreto che danno alla gente. Sì, quella notte mi sono veramente emozionato e ho apprezzato, ancora di più, quello che ho scelto di fare come mestiere".






Commenti

ULTIM'ORA
ARTICOLI COMMENTATI:
Info nuovi posti di lavoro
E' vero che era un ombrello????
la noia piu assoluta

Right menu

Ci sono 207 utenti online.
copyright © 2003-2011 corrierenews.it , corrierenews.com

Edizioni Fisal - Fermo Direttore responsabile: Alessandro Sabbatini - Autorizzazione del tribunale di Fermo n.2/2003 del 11/03/2003
P.Iva/C.F. 01265030443 - Registro Imprese di Ascoli Piceno - Capitale sociale: 2.582,27 Euro