Rendere le strade più sicure: è questo l'imperativo che ha spinto la Provincia di Fermo ad intervenite nell'ultimo anno in diverse zone del territorio. Partiamo dalla Strada Provinciale Veregrense. A Montegranaro, in località Villa Luciani, è stata realizzata una variante al tracciato originario. I lavori, iniziati lo scorso ottobre, hanno comportato la rettifica di due tornanti e sono costati 650 mila euro.
Lavori finiti anche a Magliano di Tenna, dove la SP Fermana Faleriense è stata allargata in corrispondenza con via San Gaetano. Un incrocio pericoloso quello che collegava la provinciale e la comunale, con i mezzi che per dirigersi verso il paese erano costretti a fermarsi in mezzo alla strada. Quelli che proseguivano lungo la provinciale, invece, per superarle, a volte finivano nella scarpata sottostante. E' stata quindi creata una corsia di accumulo in cui i veicoli che percorrono la provinciale possono spostarsi e superare quelli che girano. L'intervento - che ha previsto anche l'installazione di una barriera di protezione - è costato 80 mila euro. Altri 70 mila sono stati spesi per rifare l'asfalto nel tratto che collega la strada alla rotatoria di San Filippo.
Ultimo in ordine di tempo, l'ampliamento a Monte San Pietrangeli della curva della Collegiata (foto). Anche in questo caso i lavori hanno riguardato l'allargamento della strada. Per eseguirli la Provincia ha dovuto acquistare e demolire due immobili: uno privato, che si trovava all'inizio della curva; l'altro, della parrocchia, situato nel mezzo del tornante. L'intervento, costato 400 mila euro, ha riguardato anche il rifacimento della ringhiera e delle strisce pedonali.
Questi i lavori terminati. Poi ci sono una serie di interventi già partiti o che partiranno a breve.
Cominciamo dalla SP Valdaso. Il 5 luglio sono iniziate le procedure per l'ammodernamento di un tratto di circa 2 km nel comune di Montefalcone Appennino, dal bivio con la SP Faveto a quello con la SP Canuti. I lavori, che costeranno 7 milioni 200 mila euro, riguarderanno l'allargamento e la messa in sicurezza del tratto e comporteranno la realizzazione di due brevi gallerie - una di 50 ed una di 70 metri - e di un viadotto. In base al regolamento della gara, la ditta vincitrice si è impegnata ad apportare migliorie al progetto di base. Tra queste: la realizzazione di una galleria naturale, l'esecuzione in 400 giorni e la garanzia di circolazione durante lo svolgimento dei lavori.
Sempre sulla Valdaso, tra i comuni di Pedaso e Campofilone, è previsto un allargamento della strada di circa 4 metri. L'incarico, che riguarderà circa 3 km, per circa per 2 milioni 600 mila euro, dovrebbe cominciare a settembre. Per realizzarlo sono previsti anche l'abbattimento di ottanta piante e la ripiantumazione di circa centocinquanta in aree messe a disposizione dai due comuni.
A Fermo, in località Girola, in breve tempo sarà realizzata una nuova rotatoria. Frutto di un accordo di programma tra Comune e Provincia, e di una convenzione stipulata con Enrico Bracalente, titolare della ditta Nero Giardini, la rotonda sarà costruita nei pressi della zona industriale. Il costo previsto è di 135 mila euro: 105 a carico di Bracalente e 30 della Provincia che realizzerà all'interno della rotatoria una torre-faro. Un'altra rotatoria sarà costruita, sempre a Fermo, in zona Salvano, all'incrocio tra la SP Valdete e la SP Castiglionese, nei pressi del distributore di benzina. L'avvio dei lavori è previsto per l'inizio di settembre, per un costo di 80 mila euro.







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Martedì, 14 Maggio 2013 11:29:56
Alessia Pieroni Mazzante