Stanno arrivando le marimbe, i timpani, le casse e tutto quanto è necessario per l'ottava edizione del Festival Internazionale "Giornate della Percussione" e la Competizione italiana di percussionisti solisti. Siamo a Fermo, all'auditorium della palazzina accanto a Villa Nazareth. Questo il nuovo palcoscenico dell'evento, che prenderà vita da venerdì 3 a domenica 12 settembre. É sempre qui che oggi, a pochissimi giorni dall'inizio, incontriamo il M° Antonio Santangelo, Direttore Artistico, all'opera.
Gli strumenti, come fossero i pezzi di un enorme puzzle, li si può vedere ancora sparpagliati a terra nelle loro custodie semiaperte. Batterie, timpani, tamburi, marimbe e vibrafoni saranno trasportati fino a Fermo direttamente dalle case produttrici, per la gran parte estere, olandesi soprattutto. Santangelo approfitta della nostra invasione per sedersi un attimo a riprender fiato. Ci racconta qual è la vera forza che muove l'intera macchina organizzativa: la passione.
Certo, da solo il M° Santangelo non potrebbe far molto, ed allora scopriamo che a sostenerlo ci sono sua moglie, Maria Vittorio, che si occupa delle segreteria artistica ed organizzativa e la figlia Francesca, che è la coordinatrice artistica e delle pubbliche relazioni con l'estero.
Sono 180 i partecipanti al concorso e 22 i docenti di livello internazionale che faranno parte delle 6 giurie. Austria, Belgio, Bulgaria, Costa Rica, Giappone, Tailandia e Turchia sono solo alcuni dei paesi di provenienza e qui a Fermo saranno ospiti di diversi alberghi e B&B, tra cui quello di Cecilia Romani Adami, e di alcune famiglie fermane che si sono rese disponibili. Insomma, una vera e propria invasione di percussionisti dal mondo!






/
Sabato, 31 Dicembre 2011 08:59:39
rosanna vittori