VenerdÏ 5 marzo, alle ore 21.15 presso la Biblioteca Comunale 'Carlo Cuini' di Villa Murri a Porto Sant'Elpidio, presentazione del libro di Luana Trapè "Il cappotto bianco" (PeQuod, 2008).
Il romanzo prende spunto da un fatto vero accaduto nel 1875, descritto in un gruppo di lettere della fidanzata di un ricoverato, trovate nellâarchivio del manicomio di Fermo.
Dalle scarne informazioni lâautrice trae sostanza per lâinvenzione delle figure dei protagonisti, figli di uomini che hanno combattuto nelle guerre per lâindipendenza italiana. Prima di incontrarsi nelle Marche, lui è vissuto a Fermo, la ragazza a Milano. Lui è un maestro di provincia dalle idee innovative, lei una ragazza colta della grande cittĂ , sostenitrice dellâemancipazione femminile. Diversi per esperienza, sono tuttavia affini per profonditĂ di sapere e sensibilitĂ ; condividono inoltre lâideale patriottico e lâammirazione per Giuseppe Garibaldi.
Lâamore dei due giovani â tenero e passionale al tempo stesso - deve attraversare una dura prova: Luigi, vittima di feroci attacchi da parte di gruppi clericali, viene rinchiuso in manicomio e inizia una vera e propria discesa agli Inferi. Lucia si trova ad affrontare da sola la tragedia, ma intelligenza e forza dâanimo la sostengono per correre in suo aiuto.
Il cappotto bianco, curato come un saggio, moderno come una storia dei nostri giorni, unisce unâintensa vicenda sentimentale alla rilettura di un momento cruciale del passato italiano da quellâangolatura in cui âprivatoâ e âpubblicoâ si legano indissolubilmente.
Tre sono le tematiche fondamentali del romanzo:
- LA STORIA DEI SENTIMENTI (il romanzo di formazione dei protagonisti: l'infanzia, la giovinezza, l'amore).
- GLI IDEALI E L'IMPEGNO civile: la funzione della scuola (lâimportanza della lingua - una didattica moderna), la storia della nazione nel momento focale dell'UnitĂ , la contemporaneitĂ della Storia, la laicitĂ dello Stato.
- LâESPERIENZA MANICOMIALE di un uomo rinchiuso per errore.




