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  Giovedì, 11 Febbraio 2010

Se Montegranaro guarda al Maceratese

- Il progetto per un Palas del basso bacino del Chienti

Un progetto ambizioso ideato dalla società Civita Palas

di Uberto Frenquellucci



Si sa che l’unione fa la forza, soprattutto quando si tratta di ‘lottare’ per un obiettivo di grande e generale importanza. Di questa idea, probabilmente, hanno fatto tesoro alcuni dirigenti comunali di Montecosaro, Morrovalle, Montegranaro e Monte San Giusto. per cercare in qualche modo di risolvere l’annoso problema relativo al palasport. Fotografando idealmente la situazione locale, emerge chiaramente come siano molteplici le associazioni e società sportive presenti sul territorio, e come siano poche le strutture adibite ad ospitare le varie manifestazioni. le associazioni comunali fermano-maceratesi provano allora ‘a far squadra’, alleandosi per una finalità comune: il Palas del basso bacino del Chienti.
L’ambizioso progetto, ideato dalla società Civita Palas, è stato presentato dal responsabile di quest’ultima, Marco Pipponzi, alla presenza dei sindaci di Montegranaro, Gastone Gismondi (che la Sigma Coatings e la Naturino Civitanova traslochino, prima o poi, nella nuova struttura?), di Morrovalle, Francesco Acquaroli, di Montecosaro, Stefano Cardinali. A fare gli onori di casa il primo cittadino di Civitanova, Massimo Mobili, accompagnato dal vice sindaco, Erminio Marinelli. Un nuovo sistema gestionale, da sviluppare in comune, al fine di abbattere gli elevati costi gestionali di una struttura che dovrebbe sorgere nei pressi del casello autostradale.
“I legami che accomunano queste città – ha dichiarato Pipponzi – sono molteplici. Una singola amministrazione comunale non può accollarsi i costi dell’intera struttura. Insieme invece, il discorso cambia. E se in ballo c’è anche una società di serie A1 come la Premiata, il discorso cambia, poiché potrebbe aprire all’interesse dei privati”.
Durante l’incontro, svolto più che altro per sondare la fattibilità del progetto all’interno di quel concetto di comprensorialità, intesa come vera e propria panacea per curare i già mitragliati bilanci comunali, si sono dichiarati entusiasti dell’idea e pronti a fare la propria parte tutti gli altri intervenuti. Il progetto, dunque, va avanti ed a fine mese ci sarà un altro incontro per programmare i primi passi verso la realizzazione.
Da Montegranaro, nei giorni successivi, è arrivata però una precisazione di Gismondi: nessun passo indietro sul Palas cittadino. Il progetto resta valido, nonostante sia ancora legato ad ormai note vicende giudiziarie.






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