E' necessario interrompere ulteriori spese inutili e distruzioni ambientali
Leggiamo dai giornali, in merito allo stato disastroso della spiaggia, che alcuni concessionari cercano di “fronteggiare l’emergenza da soli, come possono, pur non potendolo fareâ€.
Gli stessi concessionari, per difendere i loro diritti, dichiarano che “il problema va affrontato con un’azione adeguata degli associati e non con azioni singole ed estemporanee†e ancora che “l’erosione è un problema diffuso in tutta la costa marchigiana ed è importante essere uniti e coesi per fronteggiare l’emergenzaâ€.
Tutti ormai sono convinti che i soldi per scogliere, pennelli e ripascimenti sono proprio buttati a mare. Grandi sono le responsabilità di chi negli anni ha fatto lavori e approvato progetti che Legambiente aveva, sin da allora, denunciato come inefficaci. Di più: quei lavori e progetti hanno trasformato la nostra spiaggia che ormai sembra diventata un cantiere, come tutti possono vedere.
Siamo al punto tale che nessuno tra i responsabili sa più cosa fare. I concessionari sono indotti ad improvvisare soluzioni “fai da te†rischiando con ciò l’illegalità .
Richiamiamo su questo punto l’attenzione di tutti gli Enti che hanno potere d’intervento per interrompere ulteriori spese inutili e ulteriori distruzioni ambientali.
Legambiente ripropone la sua “soluzione zeroâ€, ovvero tornare a come era la spiaggia prima dei lavori, cosidetti,†di difesa costieraâ€. Nell’immediato è necessario, almeno, per limitare i danni, rimuovere i pennelli di Tenna e Castellano che ostacolano la distribuzione naturale del materiale ghiaioso sulla spiaggia.
Dopo questa fallimentare esperienza ribadiamo ancora una volta che è necessario concentrare progetti e risorse non sulla spiaggia ma sul litorale, con interventi che realizzino quella qualità ambientale che ancora manca (tutela degli spazi vuoti, riqualificazione degli spazi verdi, salvaguardia del residuo patrimonio ambientale, no alle speculazioni sul litorale Nord, la tutela dei bacini fluviali, mobilità sostenibile). Sono questi gli interventi che assicurano la qualità ambientale, requisito fondamentale per una produttiva economia turistica.




